Piccolo Capo Bianco

Copertina anteriore
Rizzoli - 512 pagine
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Affascinato dai racconti dei pionieri, a dodici anni Amos cerca di convincere il padre a partire per l’avventura, verso il West. Ma il padre è felice e appagato, non desidera altro, e al fi glio non rimane che disegnare sui banchi di scuola gli accampamenti e i guerrieri indiani che popolano i suoi sogni. Finché un giorno scoppia la guerra, che spacca in due gli Stati Uniti d’America e trascina tutti sulle polverose piste dell’Oregon Trail. Il destino spinge Amos dove aveva sempre desiderato andare, ma pretende un costo altissimo, mettendolo a faccia a faccia con la morte e la violenza. Eppure tra le cruente battaglie e la fatica del cammino Amos assapora anche l’incontro con una civiltà diversa: spinto a presidiare la frontiera, entra in contatto con i Sioux, ne impara la lingua e i costumi, e decide di percorrere insieme a loro una strada d’amicizia e rispetto, così profondi da meritargli un nome indiano tutto suo: Piccolo Capo Bianco. Così accadde a Caspar Collins, meglio noto come Balla coi Lupi, alla cui vita è ispirato questo romanzo che ripercorre gli anni della guerra civile americana in un’accurata ricostruzione storica e dando voce ai pensieri di Amos diventa incalzante racconto d’avventura.

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Informazioni sull'autore (2013)

Guido Sgardoli è nato a San Donà di Piave e lavora a Treviso come veterinario. Oltre agli animali, ha sempre amato i libri. E gli piace scrivere storie che portano chi legge in mondi dove non è mai stato. Con Rizzoli ha pubblicato JJ contro il vento, Il popolo delle grandi pianure, A.S.S.A.S.S.I.N.A.T.I.O.N. e I racconti del veterinario. Nel 2009 ha vinto il Premio Andersen — Il Mondo dell’Infanzia come miglior autore.

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