A Lettere Scarlatte: Poesia Come Stregoneria : Emily Dickinson, Hilda Doolittle, Sylvia Plath, Anne Sexton, Robin Morgan, Adrienne Rich E AltreFrancoAngeli, 1995 - 277 pagine Emily Dickinson iscrisse la propria appartenenza ad una tradizione di dissidenza praticata da donne culturalmente eretiche. L'autrice prova a rinvenire la cifra nascosta della poetica dickinsoniana cui si riconnettono alcune artiste del '900. Si mostra così una simbologia del femminile costruita intorno alle figure della strega e della triplice dea, un immaginario che imbastisce paesaggi interiori dove domina la luna e il ragno. Vi è la predilizione per opere di riferimento a carattere antropologico in cui gli assunti androcentrici dei miti vengono revisionati per costruire miti storici in continuo divenire: la poesia si fa al contempo strumento politico e luogo dell'estetica in cui s'inscrive una visione sessuata del mondo e dei soggetti. |
Sommario
Invito con istruzioni per luso pag | 7 |
Ingresso | 31 |
La stanza al secondo piano | 61 |
Lantro della divinazionesignificazione | 103 |
Abbaino con luce lunare | 131 |
La stanza della filatrice | 159 |
luoghi comuni | 185 |
Parole e frasi comuni
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