Corrispondenza negata: epistolario della nave dei folli, 1889-1974

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Carmelo Pellicanò
Edizioni del Cerro, 2008 - 399 pagine
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Il volume raccoglie decine di lettere, archiviate nelle cartelle cliniche e mai spedite, scritte da «matti» rinchiusi nel manicomio di Volterra in un periodo compreso tra il 1889 e il 1974. Selezionate tra migliaia come le più significative, trascritte e idealmente divise in due periodi (prima e dopo il fascismo) da medici «dissidenti», sono lettere che raccontano riflessioni, fantasie, sogni, desideri, permettendo di avvicinarsi alla malattia mentale con occhi diversi, in grado di coglierne i lati umani, creativi e affettivi con profonda empatia e senza pregiudizi. Una corrispondenza cui è stato negato il proprio destino, spesso per servire da supporto alle diagnosi. Restituire queste storie, questi moti affettivi alla conoscenza di tutti, denunciando al contempo la brutalità della censura tollerata dallo Stato (anche in spregio al dettato costituzionale del 1948), e rigidamente applicata da certa psichiatria su soggetti indifesi, è l'intento dei curatori. Non casuale, dunque, la dedica a Franco Basaglia, promotore della legge 180, che un manicomio lo aveva a lungo diretto, potendo verificare di persona il trattamento disumano spesso applicato agli internati.

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