Dal disegno alla scrittura: genesi della comunicazione scritta nel bambino

Copertina anteriore
Vita e Pensiero, 2000 - 166 pagine
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Il libro presenta lo sviluppo del segno grafico infantile considerato come un'attività di costruzione e rappresentazione di significati. La capacità di narrare graficamente segue delle regole che fanno evolvere le competenze in ordine ad aspetti sempre più convenzionali. Oggetto di conversazione con l'adulto, assai presto il bambino capisce che le sue raffigurazioni per essere comunicabili devono essere socialmente condivisibili. Il segno grafico può rappresentare la realtà, può cioè diventare un significante a condizione di poter 'essere letto'. Nascono così alcuni disegni tipici definiti 'basic object' in cui il bambino ricerca sia una somiglianza percettiva con la realtà, sia di adeguare la propria produzione a determinate regole convenzionali apprese dall'adulto. Una tale costruzione di significati permette di individuare nel disegno il precursore della scrittura, in quanto l'attenzione all'aspetto convenzionale del segno permette il passaggio da un segno che ha un rapporto di somiglianza percettiva con la realtà a uno che 'significa' in modo puramente convenzionale. Il testo, tracciando questo percorso, coglie delle analogie tra lo sviluppo di sistemi espressivi infantili e quelli presenti in vari contesti culturali, documentati anche dalla storia della scrittura.
 

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Sommario

Presentazione
11
Premessa
21
Tipologie di segni
33
Premessa
49
Strumenti e spazi della scrittura ieri e oggi
60
Disegno e sviluppo
73
le teorie stadiali
81
disegni e pseudoscritture
97
Premessa a una ricerca
105
Conclusioni della ricerca
123
sintesi di un percorso
145
Copyright

Parole e frasi comuni

Informazioni bibliografiche