Dren-giong. Appunti d'un viaggio nell'ImÓlaia

Copertina anteriore
Corbaccio, 2019 - 214 pagine
╚ il capodanno del 1937 quando il giovane Fosco Maraini apprende da un giornale che il celebre orientalista Giuseppe Tucci avrebbe compiuto un viaggio di studio in Tibet. Maraini scrive d'impulso al professore chiedendogli di accompagnarlo in veste, fra l'altro, di fotografo. Tucci, con sorpresa dello stesso Maraini, accetta e Maraini incomincia cosý il suo personale percorso di conoscenza del Tibet e dell'Oriente che lo porterÓ, alcuni anni, molti studi e molte fotografie pi¨ tardi, a scrivere uno dei suoi capolavori: "Segreto Tibet". Nel 1937 Maraini ha venticinque anni appena: alla fine del viaggio di studio decide di ritardare il ritorno e di źgironzolare╗ per l'alto Sikkim insieme a DrolmÓ, una cagnolina nera incontrata per caso e che diventerÓ la sua inseparabile compagna, al punto che farÓ ritorno con lui in Italia. In un mondo cosý diverso da quell'Italia e quell'Europa che si stavano preparando a una nuova devastante guerra, Maraini osserva e cammina, prende rapidi appunti e scatta fotografie, aprendo gli occhi su un universo in cui regnano la natura, i popoli, le religioni, l'arte e la bellezza in tutte le sue forme. E il suo modo di guardare il mondo Ŕ giÓ quello dei suoi libri pi¨ maturi, cosý come la capacitÓ di coinvolgere i lettori nei paesaggi naturalistici e umani del pianeta. Da questo viaggio nasce "Dren-giong" che, a settant'anni dalla sua prima pubblicazione, viene riproposto in un'edizione fedele all'originale e illustrata con le splendide fotografie dell'autore oggi conservate presso il Gabinetto Vieusseux.

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