Estetica relazionale

Copertina anteriore
Postmedia Books, 2010 - 144 pagine

 Come nascono i fraintendimenti sull’arte degli anni Novanta, se non da un deficit del discorso teorico? Critici e filosofi, nella stragrande maggioranza dei casi, sono restii a fare i conti con le pratiche contemporanee, che restano dunque essenzialmente illeggibili: non si può cogliere la loro originalità e rilevanza analizzandole a partire da problemi risolti o lasciati in sospeso dalle generazioni precedenti. Bisogna accettare il fatto, assai doloroso, che alcune domande non vengono più poste e, per estensione, rintracciare quelle che si fanno oggi gli artisti: quali sono le vere sfide dell’arte contemporanea? Quali i suoi rapporti con la società, la storia, la cultura? 

Informazioni sull'autore (2010)

Nicolas Bourriaud (nato a Niort nel 1965) ha diretto il Palais de Tokyo in collaborazione con Jérôme Sans dal 1999 al 2006. Fin dagli inizi della sua attività, Bourriaud si è distinto per avere portato avanti con coerenza l’attività teorica e quella curatoriale. Oltre ad aver fondato e diretto, dal 1992, la rivista di arte contemporanea Documents sur l’art, Bourriaud è uno dei critici d’arte europei più popolari visto il successo e l’influenza dei suoi tre libri: Estetica relazionale (1998), Postproduction (2002) The Radicant (2009 - in corso di pubblicazione). 

Informazioni bibliografiche