Francesco Ricchino: un pittore del Cinquecento tra Brescia e l'Europa

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Fondazione Civiltà Bresciana ets, 2022 - 245 pagine
La tesi di dottorato di Maria Fiori costituisce ad oggi l'unico studio monografico dedicato a Francesco Ricchino, poeta, letterato e soprattutto pittore bionese del Cinquecento, di cui l'autrice ha ricostruito nel dettaglio la biografia, il catalogo delle opere pittoriche e le relazioni culturali di livello europeo che egli intrattenne nell'arco della sua vita. Da giovane il Ricchino si misura con importanti 'botteghe' cittadine. Si reca in Piemonte e poi affronta il suo periodo pittorico 'internazionale' recandosi a Dresda presso il duca Augusto di Sassonia, dove lavora nel castello ducale. Rientrato a Brescia consolida la sua presenza artistica; tra il 1570 ed il 1571, è qualificato come 'pictor eccellentissimus', ed è uno degli esponenti più in vista dell'ambiente culturale cittadino. Accanto alle qualità pittoriche, è richiamata la sua vena poetica, dimostrata nei dodici sonetti contenuti nel bellissimo libro 'Rime de gli Accademici Occulti con le loro imprese e discorsi'. Nei sonetti ci sono alcuni felici passaggi, letterariamente notevoli, che denotano una personalità sensibile, abituata alla riflessione ed anche a meditazioni che vanno ben oltre la mera quotidianità.--site de l'éditeur.

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