Giornale di scienze, letteratura ed arti per la Sicilia, Volumi 47-481834 |
Altre edizioni - Visualizza tutto
Giornale di scienze, letteratura ed arti per la Sicilia, Volumi 75-76 Visualizzazione completa - 1841 |
Giornale di scienze, letteratura ed arti per la Sicilia, Volumi 29-30 Visualizzazione completa - 1830 |
Giornale di scienze, letteratura ed arti per la Sicilia, Volumi 63-64 Visualizzazione completa - 1838 |
Parole e frasi comuni
accademia agricoltura alcuni Alessandro Casano Algebra antichi arti avea Bello Bisacquino bitetti caso Catania Cenno cereo chè chiesa cifre città colla compendio conoscere cortina Dafni Diodor diploma Dodona dott dritto ecclesie Montis Regalis Enotri Epiro Estratto filosofia Francesco generale giorno Girgenti Giuseppe gran Greci Guglielmo intorno Item Bulla Item Instrumentum Item Privilegium jura latino leges leggi Lello Lettera lettere lingua luogo malattia Matt medesimo medico Memoria mente merito Messina mezzo monastero Monreale Napoli necrologico niace numero nuovo opera osservazioni Palermo papiro Pausan Pelasgi poesia presso principio prodotto pubblico pure quae quì quod radice ragione regia regola residuo Ruggiero saggio scienze seguito Selinunte Serlone Sicilia siciliana sicula sigillo plumbeo sino sintomi Siracusa stabilimento storia Strabone studio Sunto e giudizio Teocrito traduzione tripode trova Università di Palermo utile vasi vede zione δὲ καὶ
Brani popolari
Pagina 89 - ... qui studet optatam cursu contingere metam, multa tulit fecitque puer, sudavit et alsit, abstinuit venere et vino ; qui Pythia cantat tibicen, didicit prius extimuitque magistrum. nunc satis est dixisse ' ego mira poemata pango ; occupet extremum scabies ; mihi turpe relinqui est, et quod non didici sane nescire fateri.
Pagina 6 - Apollo. 35 grandia saepe quibus mandavimus hordea sulcis, infelix lolium et steriles nascuntur avenae; pro molli viola, pro purpureo narcisso carduus et spinis surgit paliurus acutis.
Pagina 140 - Que d'aller, par un tas de confuses merveilles, Sans rien dire à l'esprit, étourdir les oreilles. Le sujet n'est jamais assez tôt expliqué. Que le lieu de la scène y soit fixe et marqué.
Pagina 63 - ... ambidue soggetti ad uno stesso sovrano e regolati in gran parte colle leggi medesime ; ma son essi poi in realtà due regni ben disgiunti dalla natura, e che hanno allo spesso degl'interessi economici non che diversi, ma talvolta fin anche opposti e del tutto contrarii. È perciò che con avveduto consiglio si è provveduto mai sempre dai nostri monarchi per via di particolari leggi in talune cose al1...
Pagina 211 - ... sociali virtù. Siamo noi un popolo aspro e bellicoso , che debbano le nostre madri far brillare le spade agli occhi dei lattanti lor figli , e adagiarli in luogo di culla negli scudi? La nostra gioventù dovrà ella far prova di valore negli steccali , e correre poi il mondo a difesa e vendetta dell...
Pagina 209 - ... con precetti sentenziosi e lo disanima con incessanti rimproveri. Questa risveglia senza saperlo una stolta vanità applaudendo a detti che le paiono spiritosi ea futili prove di memoria, o vagheggiando ( a dir suo non osservata ) bellezze delle quali la sua materna imaginazione regala generosamente volti che non son quelli di un Narciso o di una Psiche. Quella, mal amministrando il pericoloso farmaco dell' emulazione , sparge in anime naturalmente amanti i semi dell' invidia, del disprezzo,...
Pagina 212 - Vangelo che, divino qual egli è , comprende in una sola cifra la sapienza di tutti i secoli :, che a mano a mano sviluppato e applicato provvede a tutti gli individuali e sociali bisogni, ed è la semplice e immutabile legge dell'umanità. Ma come tutte le opere intraprese e condotte con lo spirito del Vangelo, questa seconda e più importante liberazione del popolo, ruol essere compita con la calma, col disinteresse, con l'amore che sola può ispirare una carità religiosa.
Pagina 212 - Là, là vedranno come alberga, di che si nutre, sopra che giace il fabbricatore di tutte le nostre comodità ; quegli che se ci chiede soccorso , gli diciamo: Lavorate; se ci domanda lavoro, gli rispondiamo; Procacciatevene. Là...
Pagina 206 - Or queste mani, io diceva, sono quelle medesima che raccolgono prime il bambino al suo venir nella terra, che lo sorreggono pendente dalla mammella preparati-in: del suo primo alimento $ sono le mani di colei che intende la prima il linguaggio dulie sue lagrime e de...
Pagina 3 - Égloga di Virgilio è Dafni , e non altri: quel Dafni siciliano che prima fu lodato e pianto da Teocrito, quel Dafni di cui Diodoro ha discorso nella sua storia. Moltissimi dopo qnesli hau falto mcnzione di lui fino a' di nostri; e se io ne volessi scerre una dotta biografía, daré!
