Il migratore onnivoro: storia e geografia della nutrizione umana

Copertina anteriore
Carocci, 2012 - 266 pagine
La dispersione di Homo su tutto il pianeta, a partire dalla foresta africana, si è realizzata grazie a una capacità unica di adattarsi ad ambienti nuovi. La diversità umana che ne deriva è stata ampiamente trattata nei suoi aspetti genetici e culturali; in questo volume, invece, si adotta la prospettiva della nutrizione, cioè degli adattamenti del metabolismo in risposta alle diverse risorse alimentari presenti in ambienti diversi. Da questa risposta è dipeso, e tuttora dipende, il successo riproduttivo o il rischio di estinzione degli umani.

Cosa dicono le persone - Scrivi una recensione

Recensione dell'utente - Segnala come inappropriato

Io l'ho trovato interessantissimo, per gli argomenti trattati e per la ricerca di sintesi di tanta complessitá.Tuttavia concordo sul fatto che la scrittura non é molto fluida, alcune frasi sono contorte e oscure, andrebbe un po' "tradotto", reso piú facilmente comprensibile per tutti. 

Recensione dell'utente - Segnala come inappropriato

Soldi buttati. Fortunatamente erano pochi!
Libro noiosissimo, scritto in un italiano pesante e mediocre. Non sono riuscita a finirlo, anche se sono un'appassionata di queste tematiche.
Certo, non si
pretende che un professore di biochimica sia anche un letterato, ma nessuno lo obbliga a scrivere libri!
Da sconsigliare e da dimenticare.
 

Informazioni bibliografiche