L'eccidio di Cesena

Copertina anteriore
Invictus, 2013 - 165 pagine
Febbraio 1377: Cesena viene rasa al suolo dalle armate straniere del cardinal legato Roberto da Ginevra, che si trova nella città romagnola assieme ai suoi militari bretoni. La resistenza dei cesenati impone al cardinale di chiamare in soccorso John Hawkwood e le sue truppe, che completeranno il massacro. Pochi si salveranno: neppure i bambini verranno risparmiati dalla ferocia della "Compagnia della Croce bianca" capitanata dal mercenario inglese. L'eccidio di Cesena, noto con il nome di "Sacco dei Bretoni" rappresenta una delle pagine più buie del Medio Evo europeo, il cui percorso verso l'Umanesimo viene interrotto bruscamente dalle atrocità della "Guerra degli Otto Santi", dichiarata da Firenze e da altre città italiane contro un papato che, confinato ad Avignone, sembra sempre più lontano dagli insegnamenti di Cristo. Ma il sacrificio dei cesenati darà impulso ad un nuovo capitolo della storia: il papa tornerà a Roma. E Cesena, ricostruita da Galeotto Malatesta, diventerà uno dei più vivaci centri del Rinascimento italiano. Dopo aver raccontato il suo rapporto con la storia locale, l'autore ripercorre le complesse vicende che condussero al massacro, analizzando in maniera critica e comparata le fonti del tempo.

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