La donna dal cappotto verde

Copertina anteriore
Garzanti - 117 pagine
╚ una mattina qualsiasi di un giorno qualsiasi. Lea Linder sta comprando il pane. Nel negozio la osserva una donna anziana. ╚ avvolta in un cappotto verde. Le si avvicina e quasi urla: źSei Lea, la piccola Lea di Auschwitz!╗. E fugge, scompare. Come ha fatto quella donna a riconoscerla dopo tanti anni? Chi Ŕ? Chi era? Lea non riesce pi¨ a darsi pace. La cerca. Vuole scovare quel fantasma. Si sforza di ricordare. Se conosceva il suo nome, pu˛ essere stata un’aguzzina nel luogo dell’ignominia? Riesce a individuarla. Incontrarla. E ancora a temerla come la bambina di allora, dibattendosi tra il perdono e la rivalsa. Edith Bruck, straordinaria testimone della pi¨ grande tragedia del nostro tempo, affronta con fine sensibilitÓ e sapienza narrativa due temi chiave che segnano l'esistenza di tutti noi: la memoria e la pietÓ. La donna dal cappotto verde li indaga facendone il motore di una storia, la storia – possibile e impossibile – di due donne che si cercano, oltre il dolore e la colpa.
 

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Parole e frasi comuni

Informazioni sull'autore (2012)

Edith Bruck, di origine ungherese, Ŕ nata in una povera, numerosa famiglia ebrea. Nel 1944, poco pi¨ che bambina, il suo primo viaggio la porta nel ghetto del capoluogo e di lý ad Auschwitz, Dachau, Bergen-Belsen… Sopravvissuta alla deportazione, dopo anni di pellegrinaggio approda definitivamente in Italia, adottandone la lingua. ╚ autrice di poesia e di romanzi. Nelle sue opere il pi¨ delle volte ha reso testimonianza dell’evento nero del XX secolo. Nella lunga carriera ha ricevuto diversi premi letterari ed Ŕ stata tradotta in pi¨ lingue. Tra gli altri, Ŕ traduttrice di Attila Jˇzsef e Miklˇs Radnˇti.

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