La fine della cultura

Copertina anteriore
Rizzoli, 20 mar 2013 - 400 pagine
Qual è il destino della nostra cultura ora che il mondo in cui è nata non esiste più? Eric Hobsbawm ha dedicato ampio spazio ai mutamenti, profondi e irreversibili, che hanno costellato la storia sociale e culturale del Novecento. Questi saggi, in gran parte inediti e qui per la prima volta raccolti in volume, tracciano la storia tutt'altro che lineare della nostra cultura per metterne in luce le tortuosità, le involuzioni, ed esplorarne le prospettive. Lo fanno spaziando da quel poderoso carico di credenze e valori che è stata la civiltà borghese mitteleuropea al mito americano del cowboy, da Paul Klee a Vivienne Westwood, fino alla straordinaria ondata di produzione creativa degli ultimi anni. Materiali, idee, storie personali e collettive che del secolo breve, ma interminato, echeggiano tutta la complessità, le interferenze, gli attriti.
 

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Informazioni sull'autore (2013)

(Alessandria d Egitto 1917) è uno dei massimi storici viventi. Tra le sue opere Rizzoli ha pubblicato, oltre al bestseller Il secolo breve (1995), De Historia (1997), L età della Rivoluzione (1999), Gente non comune (2000), Gente che lavora (2001), Anni interessanti (2002), Imperialismi (2007) e La fine dello Stato (2007)

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