La fine della fede. Religione, terrore e il futuro della ragione

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Nuovi Mondi, 2006 - 344 pagine
L'autore in questo libro mette in discussione l'irrazionalità di ogni credo, il fanatismo e la cecità che comporta, sottolinea la necessità immediata di un nuovo illuminismo nel quale l'uomo e l'empatia vengano posti al centro del mondo. Il testo nega la tolleranza nei confronti delle diverse fedi, così come mette in discussione l'esistenza di credenti moderati. Vincitore del Premio PEN 2005 per la saggistica, "La Fine della Fede: Religione, terrore e il futuro della ragione" di Sam Harris è stato best seller del New York Times per oltre trenta settimane, ha acceso un aspro dibattito negli Stati Uniti e in Inghilterra su The New York Times, The Los Angeles Times, The San Francisco Chronicle, The Chicago Tribune, The Economist, The Guardian, The Independent, The Globe and Mail, The Toronto Star e molti altri.

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Gandhi è stato indubbiamente il pacifista più influente del XX secolo. Il successo che ha riportato nel costringere l'impero britannico a ritirarsi dal subcontinente indiano ha fatto scendere il pacifismo dalle altezze dei precetti religiosi e gli ha dato nuova rilevanza politica. Un pacifismo di quel tipo richiedeva indubbiamente un tipo di coraggio da parte di chi lo praticava e costituiva un attacco diretto all'ingiustizia. […] tuttavia è chiaro che la politica della nonviolenza di Gandhi si può limitare soltanto ad una gamma limitata di conflitti umani. Faremmo bene a riflettere sul rimedio suggerito da Gandhi per l'Olocausto: egli credeva che gli ebrei si sarebbero dovuti suicidare in massa, in quanto tale atto “avrebbe reso il mondo ed il popolo tedesco consapevoli della violenza di Hitler”.* Potremmo chiederci cosa avremmo fatto in un mondo pieno di pacifisti dopo essere stato così “risvegliato”: forse si sarebbe suicidato a sua volta?
[…] Quello di Gandhi era un mondo in cui altri milioni di persone sarebbero morte nella speranza che i nazisti un giorno iniziassero a dubitare della bontà del loro Reich. Ecco che ci troviamo di fronte ad una situazione paradossale: quando il vostro nemico non ha scrupoli, i vostri stessi scrupoli si trasformano in un'arma nelle sue mani.
(Sam Harris, “La fine della fede”, Nuovi Mondi Media, 2006, p. 173)
[*] George Orwell, “Reflection on Gandhi”, in “The Oxford Book Essay”, s cura di J. Gross, Oxford University Press, 1949, p. 506
 

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