La signora del caviale

Copertina anteriore
Cult, 2009 - 179 pagine
Una comunità di pescatori di storioni sulle rive ferraresi del Po. Un intreccio di uomini, di storie e di amori, all'ombra della seconda guerra mondiale. A tenere le fila della vicenda la presenza discreta e distante della signora del caviale. Lei, ebrea, scompare con le leggi razziali e assieme a lei finisce per sempre l'epoca del caviale del Po. Un romanzo che racconta uno dei maggiori drammi del Novecento, le persecuzioni razziali, visto con gli occhi all'inizio ingenui e ignari di un bambino.

Cosa dicono le persone - Scrivi una recensione

Recensione dell'utente - Segnala come inappropriato

Ho conosciuto Michele Marziani con questo suo terzo romanzo da pochissimi giorni nelle librerie (e ora mi appresto a leggere anche il secondo!) e devo dire che mi è piaciuto moltissimo, perché grazie ad una scrittura chiara e diretta mi ha trasportata immediatamente sulle rive del Po, accanto ai protagonisti del suo racconto. L'autore è riuscito ad affrontare con grande delicatezza una storia che parla non solo di guerra e di persecuzioni razziali ma anche di quotidianità, di amicizia, d'amore.
La figura di Nello mi ha colpita molto, il protagonista attraverso cui rivivere quegli anni bui è solo un ragazzino in fase di crescita che, di giorno in giorno, scopre sulla propria pelle come possa essere diversa la realtà da ciò che ha sempre creduto: il padre che, un po' per volta, smette di essere un rinnegato per diventare un eroe; la signora del caviale, amata e rispettata da tutti, che di colpo sparisce perché ebrea; la certezza che essere ariano significhi essere il migliore, che si sgretola di minuto in minuto, ad ogni nuovo dramma o notizia appresa dalla radio; gli storioni, da sempre fonte di sopravvivenza per il paese, che spariscono a causa della guerra e dell'inquinamento del fiume; le persone che conosce da sempre, legate da un qualcosa che percepisce ma non riesce a capire... E' stata un'emozione forte vederlo crescere e guardare il mondo (e la guerra) con occhi nuovi e finalmente consapevoli.
L'epilogo del libro mostra Nello in età ormai adulta, a guerra finita, che tira le fila dei ricordi e le conclusioni della propria vita, senza più domande ma con tante risposte a lungo cercate... commovente, davvero un bel romanzo.
 

Altre edizioni - Visualizza tutto

Informazioni bibliografiche