Le notti bianche

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Garzanti classici - 96 pagine
Al centro delle Notti bianche – racconto pubblicato per la prima volta nel 1848 – c'è un sognatore, un giovane che vive una vita tutta sua, avulsa dalla realtà, fatta di chimere, fantasticherie, impalpabili emozioni. Nelle calde notti senza tramonto di una Pietroburgo estiva e deserta, il timido e notturno protagonista, triste vittima della vita urbana, vagabonda senza meta per la città fra palazzi e canali, e sogna a occhi aperti. Proverà a inseguire l'amore: quello della bella e appassionata Nasten'ka, che però ama, desidera, attende un altro. Così, dopo quattro notti di esaltata eccitazione, l'ultimo mattino porta con sé un amaro risveglio: il disincanto di un addio.

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Informazioni sull'autore (2014)

Fëdor Michajlovic Dostoevskij (1821-81) è fra i maggiori scrittori russi. Le sue opere maggiori sono Memorie del sottosuolo (1865), Delitto e castigo (1866), Il giocatore (1867), L'idiota (1868-69), I fratelli Karamazov (1879-80).

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