Lo spettacolo della mafia: Storia di un immaginario tra realtà e finzioneAssociazione Gruppo Abele Onlus - Edizioni Gruppo Abele, 10 lug 2019 - 208 pagine A che cosa pensiamo quando parliamo di mafie? Come nascono le rappresentazioni della criminalità? In che modo realtà e racconto delle mafie si intrecciano nel dar forma a un immaginario in continua evoluzione? Le organizzazioni criminali negli ultimi decenni sono state protagoniste di una massiccia esposizione mediatica. Modelli, miti e codici si sono adattati e integrati con la società dei consumi e dei mezzi di comunicazione di massa, sono entrati prepotentemente nel cinema, nel web, nel marketing, sino a conquistare il centro della scena. Un fatto, questo, essenziale per l’analisi e la comprensione del fenomeno mafioso nel suo complesso, poiché stereotipi e rappresentazioni sono per le stesse organizzazioni criminali un potente strumento per affermare la loro esistenza e il loro potere. |
Sommario
| 2 | |
Sezione 2 | |
Sezione 3 | |
Sezione 4 | |
Sezione 5 | |
Sezione 6 | |
Sezione 7 | |
Sezione 8 | |
Sezione 9 | |
Sezione 10 | |
Sezione 11 | |
Parole e frasi comuni
Alfonso Brescia antimafia boss Brescia B camorra capo dei capi Capone cinema cinematografico civile clan clip della scena comune consultato il 18 contesto Corleone culturale Cutolo D'Amelio Damiano Damiani dell'antimafia dell'immaginario dicembre digitale diventa Facebook Falcone e Borsellino famiglia febbraio fiction figlio film filmografia foto Francesco Rosi funerali giornalista Giovanni Falcone Gomorra Google generation immaginario immagini italiana italiano l'immaginario Lina Wertmüller mafia mafia uccide mafiosi magistrati martirio marzo media mediale memoria collettiva Milano mondo morte Napoli narrativa narrazioni nazionale ndrangheta neomelodici novembre nuova omicidi organizzazioni criminali Padrino Palermo Paolo Borsellino paranza Pasquale Squitieri passato personaggi Piovra politica polizia poliziottesco presente protagonista pubblico racconto ragazzi rappresentazione Ravveduto realtà regista Repubblica rispetto Romanzo criminale ruolo sceneggiata sequenza Settanta Sicilia simboli sociale società spot Stelvio Massi stereotipi storia storico strage di Capaci strategia televisione televisiva Totò Riina valori video della canzone violenza visualizzazioni vittime innocenti Youtube
