Mama Tandoori

Copertina anteriore
Isbn Edizioni, 2011 - 273 pagine
"Tutto cominci˛ con due valigie. Mia madre arriv˛ in Olanda nel 1969 con due valigie piene di bracciali, collane e orecchini. Affitt˛ una stanza in una casa di riposo, dove inizi˛ a lavorare come infermiera. Nascose le valigie sotto il letto, secondo gli indiani il posto pi¨ adatto per custodire oggetti di valore. Una volta mia madre mi confid˛: 'I ladri non guardano mai sotto il letto'. Mio padre mi sussurr˛ all'orecchio: 'In India quasi nessuno ha un letto'. Per anni le valigie rimasero sotto il letto di mia madre. FinchÚ un giorno mio padre, un uomo goffo con le orecchie a sventola, il tipico olandese, si innamor˛ di quella donna esotica che vedeva in mia madre. Non so esattamente come andarono i fatti, e in realtÓ neanche lo voglio sapere. Ad ogni modo: a un certo punto le due valigie furono trasferite in un piccolo appartamento sulla Bloemstraat e finirono sotto un letto matrimoniale. Mio padre studiava medicina, tutto il giorno immerso in una pila di libri da cui spuntavano solo le orecchie a sventola. Mia madre faceva l'infermiera e portava a casa la pagnotta, o nel suo caso il naan. Una volta mi confid˛: 'Tuo padre era povero come un ratto di Delhi'. Mio padre mi sussurr˛ all'orecchio: 'Magari fossi stato un ratto di Delhi'. L'appartamento sulla Bloemstraat era rumoroso, sbilenco e puzzava pi¨ delle ascelle di mio padre. Stando alla versione di mia madre, almeno. Ormai non c'Ŕ pi¨ modo di appurarlo."

Dall'interno del libro

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