Opere minori di Niccolò Machiavelli rivedute sulle migliori edizioni

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F. Le Monnier, 1852 - 652 pagine
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Pagina 586 - D. Nel mezzo del cammin di nostra vita, Mi ritrovai per una selva oscura, Che la diritta via era smarrita. N. E' basta. Leggi un poco ora il Morgante. D. Dove? N. Dove tu vuoi. Leggi costi a caso. D. Ecco:
Pagina 404 - rispondere : Ora aspetta, Tanto eh' i' torni. Ed ella: Signor mio, (Come persona in cui dolor s'affretta), Se tu non torni? Ed ei: Chi fia dov' io, La ti farà. Ed ella: L'altrui bene A te
Pagina 290 - la sciocchezza del mio marito, la semplicità di mia madre e la tristizia del mio confessore, m'hanno condotta a far quello che mai per me medesima avrei fatto, io voglio giudicare che e' venga da una celeste disposizione, che abbia voluto cosi; e non sono sufficiente a ricusare quello che
Pagina 286 - poi, se la divozione manca. Io mi ricordo esservi cinquecento imagini, e non ve ne sono oggi venti. Questo nasce da noi, che non le abbiamo saputo mantenere la reputazione. Noi vi solevamo ogni sera dopo la compieta andare a processione, e farvi cantare ogni sabato le laude.
Pagina 286 - ho d'intendere come Callimaco e gli altri l'abbiano fatto; et ho atteso a consumare il tempo in varie cose. Io dissi mattutino, lessi una vita de' Santi Padri; andai in chiesa, et accesi una lampana, che era spenta; mutai un velo ad una Madonna che fa miracoli. Quante
Pagina 129 - in Italia, che lo faccia sicuro per sé medesimo, e che faccia da un altro potentato l'amicizia sua desiderabile. E quando questo sia lo animo suo, e che egli aspiri allo imperio di Toscana, come più propinquo, ed atto a farne un regno con gli altri stati che tiene (e
Pagina 276 - al capo tutto alterare: le gambe tremano, le viscere si commuovono, il cuore mi si sbarba * del petto, le braccia si abbandonano, la lingua diventa muta, gli occhi abbarbagliano, il cervello mi gira. Pure, se io trovassi Ligurio, io arei con chi sfogarmi. Ma ecco che viene verso me
Pagina 271 - è savia e buona. Ma io la giungerò in su la bontà; e tulle le donne han poco cervello; e come n'è una, che sappia dire dua parole, e'se ne predica: perché in terra di ciechi chi ha un occhio è signore. Et eccola con la madre; la quale è bene una bestia, e sarammi un grande
Pagina 94 - per lettere di ser Alessandro. Circa mezzo il mese, fu morto il duca di Gandia. Per allora non si seppe; poi si tenne per certo, che il cardinale di Valenza, o per suo ordine, fussi stato lui autore di questo omicidio, per invidia, e per conto di mona Lucrezia. L'articolo in che e
Pagina 189 - buone, perché gli è gran tempo che non hanno avuto guerra, e per questo non hanno sperienza alcuna. E dipoi, sono per le terre tutti ignobili e genti di mestiero; e stanno tanto sottoposti a'nobili, e tanto sono in ogni azione depressi, che sono vili. E però si vede che il re nelle guerre non

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