Sonetti

Copertina anteriore
Feltrinelli Editore, 1992 - 212 pagine
1 Recensione
La grandezza del teatro di Shakespeare non ha messo in ombra i 154 splendidi Sonetti da lui composti a cavallo dei due secoli e rimasti inediti fino al 1609. Il tono intimo e intensamente sentito di questi componimenti li fece considerare a molti critici, se non sicuramente autobiografici, almeno una luce gettata sulla enigmatica personalità di Shakespeare. Ma il nostro tempo è maturo per leggerli come lo struggente romanzo di un amore senza speranza, che si nutre della propria ambiguità e si sublima nella dignità del dolore. Questa edizione riproduce la ormai classica traduzione in prosa di Lucifero Darchini, tra le migliori della nostra lingua: segue una breve antologia delle traduzioni italiane dei Sonetti dalle prime, ottocentesche, alle più recenti, dovute anche a poeti come Ungaretti e Montale.
 

Cosa dicono le persone - Scrivi una recensione

Nessuna recensione trovata nei soliti posti.

Pagine selezionate

Indice

Sezione 1
5
Sezione 2
17
Sezione 3
22
Sezione 4
26
Sezione 5
31
Sezione 6
101
Sezione 7
105
Sezione 8
139
Sezione 9
140
Sezione 10
167
Sezione 11
171
Sezione 12
179
Sezione 13
201
Sezione 14
204
Copyright

Altre edizioni - Visualizza tutto

Parole e frasi comuni

Informazioni bibliografiche