Storia degli antichi popoli italiani, Volume 1

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Tipografia all' insegna di Dante, 1832 - 368 pagine
 

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Brani popolari

Pagina 113 - Mantua, dives avis ; sed non genus omnibus unum : Gens illi triplex, populi sub gente quaterni; Ipsa caput populis ; Tusco de sanguine vires.
Pagina 249 - Flamen, sume samentum.' rogavi aliquem ex popularibus, quid illud verbum esset. ait lingua Hernica pelliculam de hostia, quam in apicem suum flamen cum in urbem introeat inponit.
Pagina 136 - ... a statuire ed a mantenere gli ordini politici, ma sì ancora a indirizzare il coraggio pubblico nelle disegnate imprese fuor delle mura. Onde crebbe in esso loro con la possa anche il genio delle conquiste. Vero è che, in vigor dell'unione confederativa di tutto il popolo etrusco, i soldati cittadini, obbligati sotto giuramento, guerreggiavano e conquistavano insieme , non già per far comodo e prò ai primi capi della città, ma solo per vantaggio della patria comune. La terra acquistata dal...
Pagina 137 - ° : tenevano l'altra, sotto condizioni e obbligazioni prescritte di servizio militare e di tributo , gli antichi possessori. Ma fu notabile in que'sto la prudenza civile. Perciocché i capi o conduttori delle anzidette colonie etrusche vi aggregarono politicamente tutti gli uomini liberi del già soggettato territorio, sia eh' essi fossero onorevoli campagnuoli, sia municipali.
Pagina v - ... umanità ; porre in nuova luce i fatti ei secoli passati; mostrare le forme sociali, sì differenti dalle nostre, che in quella prisca età reggevano le opinioni ed i costumi de...
Pagina 137 - Con qual forma e qual proporzione d'ugualità s'effettuasse tra i compagni la divisione del territorio acquistato coli' arme non può dirsi affatto; tuttoché, al certo, di dominio del guerreggiante s'avessero per diritto di guerra le terre tolte ai vinti: una parte delle quali, incorporate al pubblico...
Pagina 131 - Lucumone, generalissimo in guerra e capo della lega, veniva eletto in comune dai confederati: ed egli solo, disponendo sovranamente a luogo e tempo di tutta la forza pubblica della nazione, poteva ben con ardire prendere le imprese; e dar grande impulso, col valore e col senno, alle future ambizioni. Di tal modo la lega etrusca, ancor piena di fresco vigore, prosegui lungamente e prosperamente nel cammino delle ben incominciate conquiste : sicché da un angolo dell...
Pagina 133 - ... a tener concordi in una sola volontà, e uniti i confederati, fattisi più confidenti nella loro apparente fortuna, che nella società comune. Bastò tuttavolta la fede giurata al patto federale ad impedire civili guerre tra le città collegate. La qual ventura, se non sovvenne in universale al popolo per la difesa , fu di grandissimo momento per la quiete interna ». « Trovavasi adunque signoreggiata Italia dagli Etruschi con istabile maggioranza innanzi l'imperio di Roma. Ma l'ingrandimento...
Pagina 132 - NamThumasero a questo modo uniti nelle imprese, acquistarono grande potenza : laddove, in progresso di tempo , discioltosi quell' ordine di governo, le città divise cederono l'una dopo l' altra all' ardimento de' vicini. E qualora accortamente noi stessi avvisiamo alla qualità del governo federativo, disposto meno all'ingrandimento, che alla limitazione del dominio, dovremo tener per vero che le straordinarie sorti dell...
Pagina 204 - Lacedaemoniis originem ducunt, ut Hyginus ait de origine urbium italicarum, a Sabo, qui de Perside Lacedaemonios transiens ad Italiam venit et expulsis Siculis tenuit loca quae Sabini habent. nam et partem Persarur" 5 nomine Caspiros appellare coepisse, qui post corrupte Casperini dicti sunt.

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