Su gli Albanesi: ricerche e pensieri

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tipogr. Trani, 1847 - 168 pagine

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Pagine selezionate

Indice

I
9
II
18
III
29
IV
36
V
45
VI
51
VII
59
VIII
68
XI
85
XII
92
XIII
100
XIV
105
XV
110
XVI
120
XVII
131
XVIII
135

IX
75
X
80
XIX
146
XX
164

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Parole e frasi comuni

Brani popolari

Pagina 7 - ... ciò somma nobiltà riputando. Di lode assetati, larghi del danaro, massima voleano la gloria, discrete le facoltà. Rimembrerei, dove pochi Romani sconfiggessero numerosissime torme nemiche; quali città per natura fortissime espugnassero : ma ciò dal proposito mio troppo svierebbemi.
Pagina 42 - CON AGGIUNTA DI ALTRE VITE E CON NOTE DEL COMMENTO DI DACIER PIRRO ^accontasi dagli storici che il primo, che signoreggiò sopra i Tesproti ei Molossi dopo il diluvio, si fu Faetonte, che uno era di quelli, che passarono insieme con Pelasgo in Epiro: ed alcuni vogliono che ivi tra i Molossi fermati siensi ad abitare Dencalione e Pirra, dopoché fondato ebbero il tempio di Dodona. In progresso poi di tempo Neottolemo , il figliuolo d...
Pagina 144 - L'uomo porta sul capo una specie difese , denominata nel loro idioma csuglia , intorno al busto un giubbone color rosso , calze che scendono e si legano sotto il ginocchio. La donna veste un abito rosso sopra di quello nelle gale indossa la zogu , -»^ 143 e-»come il peplo degli antichi , altro ahito di color vario ma egualmente che il primo stretto a mille pieghe sulla vita , largo disciolto e ondeggiante ai pie
Pagina 145 - I' aere sventolante che invita al trionfo , la robusta gioventù ilare nel volto scesa all'arena, la voce grave de' vecchi che la dirige ne' movimenti e impedisce le frodi , le grida confuse di eccitamento e di plauso degli spettatori, e il funzionante pubblico infine che presiede , le sono particolarità che offrono omai il simulacro vero della greca palestra.
Pagina 143 - Gastriota , volsero omai quattro secoli , da che , abbandonati i padri lari , vennero a fermar stanza novella in questa estrema Italia : ma se ricchezza e potenza rimasero loro oltre i confini del mare , non vi rimase il cuore non le abitudini antiche , care campagne che allegrano per ovunque le ore matinee niche del pellegrino.
Pagina 143 - Sranderbek e delle imprese illustri de' suoi nazionali ! con qual dispetto e raccapriccio della Turchia e del Turco ! Sembra allora un ispirato , e gli occhi accesi di un fuoco ardente manifestano l'agitazione del suo spirito. Come se si...
Pagina 43 - Tarrita fu il primo, che, ornate avendo le città di costumi greci, di lettere e di leggi soavi ed umane, si fece famoso. Da Tarrita nacque Alceta, da Alceta Ariba e da Ariba e da Troiade nacque Eacide, che sposò Ftia, la figliuola del tessalo Menone, personaggio, che si rendé illustre nella guerra lamiaca e che dopo Leostene somma dignità ebbe fra
Pagina 145 - Il lembo é intorniato da strisce di raso o da superbi galloni. Un farsetto arricchito anche di galloni le veste le spalle e le braccia, ma lascia aperto il seno velato unicamente dalla bianca camicia. Sul capo ile. le donne passata a marito , come Velo alle trecce , folgoreggia la dieso ornamento ricamato a fili d'oro e d'argento, somiglievole al berretto frigio o alla x*<'avi de
Pagina 145 - Albanesi de' balli che guidano al suoi! della sa'mpogna o della chitarra } e ne'quali sì il civile che il plebeo sì il ricco che il povero si accomunano e danzano e cantano insieme. Amano la corsa e la lotta ,- e questi avanzi del loro tempo eroiCo formano...

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