TÚchne. Le radici della violenza

Copertina anteriore
Bureau Biblioteca Univ. Rizzoli, 2010 - 302 pagine
La parola tÚchne esprime il modo in cui i Greci pensavano l'agire dell'uomo: per sua natura fondato sul divenire, sull'oscillare delle cose tra l'essere e il nulla. Le radici della violenza e dell'alienazione dell'Occidente stanno proprio qui, nell'idea che l'essere nasca e finisca nello stesso nulla, a cui cosý si riduce il senso stesso dell'esistenza. Osservando la situazione mondiale cosý come si presentava alla fine degli anni Settanta, Emanuele Severino ha inquadrato l'anima pi¨ profonda della nostra societÓ. La guerra fredda, il socialismo reale, il terrorismo, l'evoluzione del Partito comunista, la presenza e l'influenza della Chiesa in Italia sono il punto di partenza per presentare il cuore della propria ricerca: il trionfo della tecnica nella struttura filosofica occidentale. Un itinerario doppio che, indagando le origini e i tratti costanti del pensiero europeo e nordamericano, ci presenta un quadro profondo della situazione attuale e traccia le linee per il nostro futuro.

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