Veleno

Copertina anteriore
EINAUDI, 9 apr 2019 - 296 pagine
Anche i bambini mentono. E una loro bugia può evocare l'inferno.

Alla fine degli anni Novanta, in due paesi della Bassa Modenese separati da una manciata di chilometri di campi, cascine e banchi di nebbia, sedici bambini vengono tolti alle loro famiglie e trasferiti in località protette. I genitori sono sospettati di appartenere a una setta di pedofili satanisti che compie rituali notturni nei cimiteri sotto la guida di un prete molto conosciuto nella zona. Sono gli stessi bambini che narrano a psicologi e assistenti sociali veri e propri racconti dell'orrore. La rete dei mostri che descrivono pare sterminata, e coinvolge padri, madri, fratelli, zii, conoscenti. Solo che non ci sono testimoni adulti. Nessuno ha mai visto né sentito nulla. Possibile che in quell'angolo di Emilia viga un'omertà tanto profonda da risultare inscalfibile? Quando la realtà dei fatti emergerà sotto una luce nuova, spaventosa almeno quanto la precedente, per molti sarà ormai troppo tardi. Ma qualcuno, forse, avrà una nuova occasione.

Nota: niente di quello che è scritto in questo libro è stato in alcun modo romanzato dall'autore.

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MARIA TERESA LEZZI FIORENTINO
“La storia antica, moderna e contemporanea a qualsiasi latitudine è costellata da fenomeni di caccia alle streghe come quella avvenuta a Salem alla fine del XVII secolo
” e il caso dei diavoli della bassa Modenese degli anni ’90 ne è la prova schiacciante. Riti satanici, abusi, violenze, mostri che hanno il volto di padri, madri, fratelli, zii, conoscenti, sacerdoti. Sedici bambini sottratti alle loro famiglie accusate di abusi. Suicidi, ingiuste carcerazioni, denunce a reticolo, persone che non vedranno più trionfare la verità …
Avvincente come un thriller psicologico, inquietante come un horror, VELENO coinvolge il lettore tenendolo col fiato sospeso, in un susseguirsi di narrazioni che hanno del paradossale, pur supportate da una ricca documentazione che ne testimonia l’autenticità.
Una storia vera, leggiamo infatti nel sottotitolo e la nota d’autore ribadisce che tutto è reale e non romanzato. Purtroppo! Avremmo preferito che fosse soltanto frutto di una macabra fantasia e presto ci accorgiamo di assegnargli un altro titolo: INFERNO.
Pagina dopo pagina siamo conquistati dalla ricerca condotta, e diventa immediata la condivisione di ipotesi e di quesiti che lo scrittore si pone in itinere, quando fa i conti con una storia fatta di materia melmosa, appiccicosa e nera, che gli restava addosso anche per ore o giorni…, un buco nero che lo risucchiava, lasciandogli una sensazione di angoscia, di smarrimento e di paura mai provato prima.
Pablo Trincia dà voce ai nostri pensieri, alle nostre mute domande, che ci fanno oscillare tra scetticismo, sgomento, orrore. Dove si nascondeva il confine tra reale e immaginario?
“Quanto c’era di vero, in quelle centinaia di pagine che giorno e notte studiavo senza riuscire a diradare la nebbia che sembrava avvolgere ogni riga?”
La ricerca però dà i suoi frutti e se “dalla bocca mostruosa di quel bambino emotivamente e psicologicamente instabile erano uscite volanti della polizia piombate a tutta velocità su intere famiglie che ora non esistevano più”, oggi è possibile valutare tante bugie come falsi ricordi.
Sappiamo infatti che la memoria può essere facilmente influenzata dall’immaginazione, dall’emotività e soprattutto dal metodo d’indagine utilizzato da chi interroga. Anche un semplice verbo può alterare la percezione della memoria dell’intervistato, portando a una risposta diversa.
Dall’analisi dettagliata delle vicende della Bassa, ricca di riferimenti e nomi dei personaggi coinvolti a vario titolo, lo scrittore, alla ricerca di analogie, allarga poi lo sguardo a quella che viene ricordata come una delle più grandi isterie collettive (il panico satanista), esplosa in America negli anni Ottanta. Pericolosi fenomeni di contagio di gruppo che avvelenano... VELENO apre le porte però anche a qualche sorriso di speranza: ancora qualche capitolo da scrivere dove il rosa possa sconfiggere il nero.
 

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