Paesaggi di terra e architetture effimere: Conoscenza e valorizzazione delle culture costruttive in terra cruda

Copertina anteriore
Sapienza Universitą Editrice, 31 mar 2024 - 94 pagine

Nell’ambito della ricerca espressiva dell’autrice sull’uso della terra come forma d’arte, viene approfondita la conoscenza delle culture costruttive legate alla terra cruda. Si tratta di un patrimonio fragile, poco conosciuto e valorizzato che invece necessita di protezione e tutela. Attraverso una personale rubrica di fotografie dei paesaggi di terra, in Italia, che documenta lo stato in cui si trova tale patrimonio, vengono esplorati e indagati gli aspetti sensoriali e l’esperienza tattile, olfattiva e percettiva legata al materiale. Le architetture effimere stimolano l’osservatore a immaginare paesaggi naturali, lasciandolo libero di percepire il ‘luogo’, la forma, lo spazio che pił sente vicino. I paesaggi di terra raccontano la bellezza della natura, nella sua essenzialitą, e nel suo essere intimamente legata all’uomo. Nei lavori presentati, la terra cruda permette di evocare paesaggi e architetture mutevoli, in continuo cambiamento, veicolando il patrimonio intangibile delle popolazioni locali a cui inerisce. Osservando i colori dei paesaggi rurali italiani, sono stati riprodotti i paesaggi effimeri di terra, esprimendo la volontą di valorizzare il patrimonio in crudo.


 

Pagine selezionate

Parole e frasi comuni

Informazioni sull'autore (2024)

Elena De Santis appassionata allo studio del patrimonio storicovernacolare, alle nuove potenzialitą e sperimentazioni tecnologiche con i materiali naturali e alla progettazione in ambito di cooperazione internazionale. Laureata in Architettura, specializzata in Beni Architettonici e del Paesaggio – Restauro dei monumenti presso Sapienza Universitą di Roma da anni si dedica alla ricerca, sperimentazione e divulgazione del patrimonio rurale in terra cruda. Sta attualmente svolgendo un dottorato di ricerca sulla documentazione degli apparati decorativi delle abitazioni vernacolari in terra cruda della Regione di Coquimbo in Cile.

Informazioni bibliografiche