Valorizzare il patrimonio culturale: Il portale “Archivio musei italiani del secondo dopoguerra”

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Valter Curzi, Benedetta Cestelli Guidi
Sapienza Università Editrice, 23 lug 2025 - 244 pagine

La realizzazione di una banca dati sui musei del secondo dopoguerra, frutto di un rapporto di collaborazione tra Sapienza Università di Roma e Istituto centrale per il catalogo e la documentazione (ICCD), viene incontro alla necessità di rendere disponibili i materiali archivistici utili alla comprensione storica del museo e della sua evoluzione contemporanea. Se è vero, come da sempre si sostiene, che il museo si fa portatore di valori e aspettative della società contemporanea, c’è da chiedersi quali relazioni mantenga con le continue trasformazioni di cui è oggetto: della sua storia fatta di ripetuti cambiamenti, del suo aspetto identitario mutevole e delle sue narrazioni cosa rimane al di là della riconosciuta e consolidata missione nel campo della conservazione del patrimonio culturale? Si tratta di un tema complesso che riguarda forma e contenuto dell’istituzione nel rapporto con le aspettative della collettività.

Il libro, oltre a presentare la banca dati, accoglie una riflessione sulle digital humanities nella consapevolezza dell’avanzamento della ricerca orientata verso una sempre più agevole accessibilità dei saperi.


 

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Informazioni sull'autore (2025)

Valter Curzi è professore ordinario di Storia dell’arte moderna di Sapienza Università di Roma, dove ha diretto la Scuola di specializzazione in Beni storico-artistici e i corsi di alta formazione in museologia e museografia. Già membro del comitato scientifico delle Gallerie nazionali di arte antica di Roma Palazzo Barberini e Galleria Corsini, ha fatto parte della commissione di concorso del Ministero della Cultura per il conferimento dell’incarico di livello dirigenziale generale di direttore di museo. Ha curato diverse mostre (Fondazione Roma, 2010, 2014; Scuderie del Quirinale, 2016). Tra le più recenti pubblicazioni: Storie dell’arte. Opere e metodi oltre alla cura, tra il 2022 e il 2023 (Skira) dei tre volumi Musei italiani del dopoguerra (1945-1977). Ricognizioni storiche e prospettive future; Museo e territorio (1972-2000). Politiche culturali nella stagione delle riforme; Musei e patrimonio culturale. Forme di narrazione della contemporaneità.


Benedetta Cestelli Guidi ha insegnato Museologia e museografia alla Scuola di specializzazione in Beni storico-artistici di Sapienza Università di Roma, dove ora tiene il corso di Patrimonio culturale e fotografia di documentazione. Ha partecipato al progetto di ricerca La forma del museo nel secondo dopoguerra in Italia: una ricognizione storica per la contemporaneità diretto da Valter Curzi, di cui si presenta il database in questo volume. Collabora a progetti di comunità sulla fotografia di famiglia con Studio Bellosguardo, di cui è socio fondatore. Dal 2024 è membro del consiglio direttivo della Società italiana per lo studio della fotografia (SISF).


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