Il museo sensoriale: L’accessibilità culturale e l’educazione artistica ed estetica per le persone con minorazione visiva nei musei del comune di Roma

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Sapienza Università Editrice, 29 lug 2020 - 284 pagine

La presente ricerca ha come obiettivo l’esplorazione dei servizi accessibili per i non vedenti e ipovedenti nei musei, attraverso l’utilizzo di strumenti costruiti ad hoc. La tesi si suddivide in due parti: la prima ha un assetto teorico; la seconda presenta la metodologia applicata e i risultati ottenuti nella ricerca attraverso lo studio di “casi multiplo”. Per ogni museo è stata elaborata una scheda descrittiva e sono stati utilizzati i seguenti strumenti di indagine: intervista per i responsabili, scheda di osservazione con diario in diretta per le visite e questionario di gradimento per gli utenti. Grazie al Manifesto della cultura accessibile a tutti sono stati definiti cinque “indicatori” per rilevare l’accessibilità culturale nei musei. Lo studio desidera contribuire alla definizione di linee guida comuni per la progettazione dei servizi educativi e può rappresentare un punto di partenza per educatori, formatori, volontari o altri operatori, interessati ad approfondire la tematica dell’educazione estetica ed artistica per non vedenti e ipovedenti.


Tesi vincitrice del Premio 2019 Sapienza Università di Roma per tesi finale di Dottorato di ricerca o tesi di Specializzazione sul tema della disabilità

 

Parole e frasi comuni

Informazioni sull'autore (2020)

Viola Tiberti ha esperienza nel campo dei servizi educativi e in attività di volontariato. Nel 2011 si laurea in “Scienze dell’educazione e della formazione” con una tesi in Didattica museale e inclusione sociale presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Nel 2015 consegue la Laurea magistrale in “Coordinatore dei servizi educativi e dei servizi sociali” con una tesi in educazione ambientale e sostenibile presso l’Università degli Studi Roma Tre. Nel 2018 conclude il percorso con il Dottorato di ricerca in “Psicologia dello sviluppo e ricerca educativa” presso “La Sapienza” con la tesi presentata in questo volume. Durante il percorso formativo approfondisce l’interesse per lo studio della pedagogia sociale e per la ricerca sul rapporto tra arte, formazione e fruizione nei soggetti a rischio di esclusione sociale.

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