Scritti di Alfonso Archi sulla religione degli Ittiti

Copertina anteriore
Rita Francia, Valerio Pisaniello, Giulia Torri
Sapienza Università Editrice, 1 dic 2020 - 356 pagine
Alfonso Archi ha mosso i primi passi nel mondo del Vicino Oriente antico presso l’Università di Firenze grazie agli inse­gnamenti di Giovanni Pugliese Carratelli, docente di Storia greca e dell’Asia anteriore antica. Dopo la laurea in Lettere Antiche ha perfezionato i suoi studi nei più grandi centri dell’orientalistica tedesca: Marburg-Lahn, alla scuola di Heinrich Otten, Münster, presso Wolfram von Soden, Monaco di Baviera, collaborando con Annelies Kammenhuber. Agli inizi degli anni Settanta dello scorso secolo è presso il Vorderasiatisches Museum di Berlino dove si dedica all’edizione testi ittiti di Boğazköy, che pubblica nella pre­stigiosa serie Keilschrifturkunden aus Boğazköy (KUB 49, KUB 50, KUB 52 e KUB 57). Nel 1977 diviene epigrafista della missione archeologica italiana a Ebla in Siria. Dapprima ricercatore presso l’Istituto per gli Studi Micenei ed Egeo-Anatolici (CNR), ha poi ri­coperto il ruolo di professore di Ittitologia presso Sapienza - Uni­versità di Roma, carica che ha mantenuto fino al 2011, anno del suo ritiro dall’attività istituzionale e dalla docenza. I principali campi di ricerca di A. Archi sono senza dubbio la religione, in tutte le sue molteplici sfaccettature, la storia, i vari aspetti culturali e sociali della civiltà ittita. Ha insegnato come Visiting Professor all’Università di Aleppo, al Wolfson College di Oxford, all’École Pratique des Hautes Études, IVéme section di Parigi e al Collège de France. È membro del comitato editoriale di alcune fra le più note riviste del settore ed è tra i fondatori della serie “Studia Asiana”, è inoltre membro onorario della American Oriental Society e membro della International Association for Assiriology.
 

Cosa dicono le persone - Scrivi una recensione

Nessuna recensione trovata nei soliti posti.

Informazioni sull'autore (2020)

Rita Francia è professore associato di Anatolistica - Ittitologia presso "Sapienza Università di Roma". Ha conseguito un diploma presso la Scuola di Paleografia Archivistica e Diplomatica dell’Archivio di Stato di Roma. I suoi principali interessi di ricerca concernono argomenti di filologia della lingua ittita e delle lingue anatoliche, tematiche di ambito storico ed archivistico.


Valerio Pisaniello è ricercatore di Glottologia e Linguistica presso il Dipartimento di Culture e Civiltà dell’Università di Verona. I suoi principali interessi di ricerca riguardano l’indoeuropeistica e in particolare la linguistica e la filologia delle lingue anatoliche. Attualmente lavora al progetto ERC PALaC “Pre-Classical Anatolian Languages in Contact”, nell’ambito del quale si occupa di contatti linguistici tra le lingue dell’Anatolia antica.


Giulia Torri è professore associato di Anatolistica presso l’Università di Firenze e Fellow della Alexander von Humboldt Stiftung. I suoi principali interessi di ricerca spaziano dalla religione e la magia alla ricostruzione del sistema scribale e dell’amministrazione dello stato ittita. Ha curato varie edizioni di testi cuneiformi ed è attualmente epigrafista e codirettore del progetto di scavo archeologico presso il sito di Ushaklı Hoyük in Turchia (Università di Firenze e Pisa).

Informazioni bibliografiche