Dante e la tradizione lirica: Secoli XIII-XV

Copertina anteriore
Anna Gilda Scafaro
Sapienza Università Editrice, 30 giu 2026 - 130 pagine
In che modo è stata letta e interpretata nel tempo la produzione lirica dantesca? Quale e quanta influenza ha avuto sulle generazioni di rimatori coeve e successive? Il volume prova a rispondere a queste domande attraverso sei saggi che esplorano la fortuna del Dante lirico tra la fine del Duecento e la seconda metà del Quattrocento. Studi incentrati su specifici episodi di ricezione si alternano a indagini sistematiche, di taglio codicologico e/o storico-letterario, offrendo un quadro sfaccettato delle modalità di circolazione e riuso delle rime di Dante, il cui influsso si scopre non limitato ai soli motivi dello Stilnovo e all’espressionismo verbale delle ‘petrose’.
 

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Informazioni sull'autore (2026)

Anna Gilda Scafaro ha conseguito il Dottorato in Italianistica presso la Sapienza – Università di Roma; presso lo stesso Ateneo è stata assegnista di ricerca. Attualmente è docente a contratto presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Si è occupata principalmente di poesia minore tre-quattrocentesca e della ricezione delle rime di Dante.


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