Un brano perduto della città di Roma: dalle pendici del Campidoglio al Foro Boario: Analisi storico-urbana, rilievo e ricostruzione digitaleSapienza Università Editrice, 23 ott 2025 - 154 pagine Dopo che Roma divenne capitale dello Stato italiano nel 1871, la città avviò iniziative per affermarsi come simbolo del nuovo Stato unitario, promuovendo studi e piani urbanistici finalizzati alla definizione di un nuovo centro urbano e all’individuazione di aree destinate all’espansione suburbana. Tuttavia, un susseguirsi di progetti incompiuti lasciò irrisolta la situazione del centro storico - cuore civile e sociale della città - fino agli anni Venti del Novecento. Le proposte dei governi liberali furono riprese dal Governatorato di Roma, che dal 1926 al 1944 promosse scavi archeologici, operazioni di liberazione dei monumenti e sistemazioni viarie nell’area tra Campidoglio e Foro Boario. Il presente progetto di ricerca intende rileggere criticamente questo periodo in chiave storico-urbanistica e restituire - tramite ricostruzioni digitali 3D - lo spazio-ambiente di questo brano di città perduto. |

