Uomini e acque a San Benedetto Po. Il governo del territorio tra passato e futuro. Atti del convegno (Mantova-San Benedetto Po, 10-12 maggio 2007)

Copertina anteriore
Cristina Ambrosini, Paola Marina De Marchi
All’Insegna del Giglio, 1 mag 2010 - 176 pagine

I contributi accolti nel volume forniscono la conoscenza articolata e completa di un bacino territoriale posto tra Lombardia ed Emilia, tra la riva destra del Po e la riva sinistra del fiume Secchia. Caratterizzato dall’abbondante presenza di acque, la necessità di procedere ad interventi di bonifica e sistemazione idraulica, con un lungo processo iniziato in età preromana, ha causato nel corso dei secoli una serie di trasformazioni che ne hanno profondamente trasformato il paesaggio. Fondamentale in questo processo la presenza del monastero di San Benedetto in Polirone. Furono infatti i monaci, a partire dal 1007, i protagonisti dell’opera di modellamento delle terre, via via strappate alle paludi e alle selve, dalle quali l’Abbazia traeva il proprio sostentamento, e a mettere a punto il sistema delle “digagne” che resisterà fino all’avvento delle bonifiche meccaniche nel primo decennio del secolo ventesimo.

Atti del convegno (Mantova-San Benedetto Po, 10-12 maggio 2007)

 

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Indice

Presentazioni
13
Geomorfologia del territorio e sue relazioni con le tracce dinteresse archeologico
31
La proprietà fondiaria dellabbazia di Polirone e la sua organizzazione territoriale
71
Monastero e leconomia rurale
85
manufatti idraulici sistemi idrografici
101
i manufatti idraulici
125
Linee dindirizzo per la tutela conservazione e valorizzazione del costruito nellOltrepò Mantovano
145
Copyright

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