«Trovare nuove terre o affogare»: Europeismi, letterature straniere e potere nelle riviste italiane tra le due guerre

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Sapienza Università Editrice, 15 dic 2021 - 172 pagine
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Come si spiega la compresenza negli anni Trenta tra l’autarchia culturale imposta dal regime e l’incremento delle traduzioni? Chi furono i veri protagonisti della scoperta delle letterature straniere in Italia? Come si è formato il nuovo canone della letteratura europea nell’Italia tra le due guerre? Quali rapporti si stabilirono tra gli intellettuali e il potere in relazione alla ricezione delle letterature straniere? Il presente studio cerca di dare risposta a domande di questo tipo, attraverso l’analisi di alcune delle principali riviste culturali attive tra le due guerre: «La Ronda», «Il Convegno», «Energie Nove», «La Rivoluzione Liberale», «Il Baretti», «La Cultura», «La Fiera Letteraria», «900», «Solaria», «Circoli», «Letteratura», «Campo di Marte», «Corrente». La ricerca si muove intorno tre linee di investigazione: il dibattito sull’europeismo testimoniato sulle riviste; l’effettiva ricezione degli autori stranieri, anche in termini quantitativi; i rapporti degli intellettuali e delle riviste con il potere. Attraverso il dialogo tra questi elementi si è voluto riportare alla luce il lavoro sommerso di una generazione di critici, scrittori e intellettuali che contribuirono a gettare le basi culturali per la rifondazione della cultura nazionale in chiave europeista, tappa fondamentale per i successivi sviluppi della letteratura italiana del Novecento.
 

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Informazioni sull'autore (2021)

Daniel Raffini è dottore di ricerca in Italianistica presso Sapienza Università di Roma. Si occupa principalmente di ricezione delle letterature straniere in Italia, riviste letterarie, ricostruzione di reti culturali attraverso studi d’archivio, relazioni tra cultura e potere, rapporti tra fiction e non-fiction e di alcuni autori della letteratura italiana del secondo Novecento, tra cui Juan Rodolfo Wilcock, Lalla Romano, Vincenzo Consolo e Gianni Celati.

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