Contesti, forme e riflessi della censura: Creazione, ricezione e canoni culturali tra XVI e XX secolo

Copertina anteriore
Lucia Bachelet, Francesca Golia, Enrico Ricceri, Eugenia Maria Rossi
Sapienza Università Editrice, 3 dic 2020 - 278 pagine
Strumento di controllo esercitato da un potere politico o reli­gioso, la censura agisce in modo diretto e indiretto. Può in­fluire sulla creazione artistica e letteraria e condizionare la genesi delle opere, prendendo in alcuni casi la forma dell’autocensura o di altre strategie adottate per reagire alle restrizioni delle autorità prescrittive. La censura può influenzare il modo in cui un’epoca accoglie, rappresenta e interpreta la produzione artistica prece­dente e contemporanea, contribuendo a orientarne la ricezione e a forgiare, nel lungo termine, un canone. Può, infine, essere la manifestazione di un determinato contesto politico e intellet­tuale, che incide sulla fruizione dell’opera, condizionando o im­pedendo la sua circolazione. Sulla base di tali declinazioni della censura, il volume è suddiviso in tre sezioni: L’autore e la censura, L’editore e la censura, L’opera e la censura.
 

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Informazioni sull'autore (2020)

Lucia Bachelet, dottore di ricerca in Italianistica presso l’Università di Roma Tor Vergata e l’Université Sorbonne Nouvelle, insegna Lettere a Roma nelle scuole superiori. Si occupa di letteratura moderna, con particolare attenzione alle questioni filologiche.

Francesca Golia è dottoranda in Italianistica presso la Sapienza Università di Roma e l’Université Sorbonne Nouvelle. Sta preparando una tesi sulle Rappresentazioni di Cristo tra arte e letteratura. Le sue pubblicazioni più recenti vertono sulla ricerca del sacro nella prima metà del Novecento.

Enrico Ricceri è lettore di lingua italiana presso l’Université Sorbonne Nouvelle e dottorando in Études italiennes nella medesima università in codirezione con la Sapienza Università di Roma. Si occupa pre­valentemente di Settecento.

Eugenia Maria Rossi è dottoranda in Études italiennes presso l’Université Sorbonne Nouvelle e la Sapienza Università di Roma. La sua ricerca verte sulla presenza della lingua e della cultura francese nella formazione di Alberto Savinio.

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