Estetiche della geolocalizzazione: Pratiche artistiche e media locativiSapienza Università Editrice, 31 mar 2025 - 340 pagine Questo libro ha vinto il “Premio Tesi di Dottorato 2023” istituito da Sapienza Università Editrice. La geolocalizzazione, originariamente sviluppata come tecnologia a uso militare e oggi parte integrante della vita quotidiana, ha trasformato radicalmente il rapporto con lo spazio pubblico. Partendo da questo presupposto, il libro esplora la genesi e l’evoluzione dei locative media, forme di comunicazione digitale legate alla posizione geografica, analizzandone la metamorfosi in uno strumento di mediazione artistica emerso parallelamente ai primi utilizzi civili del tracciamento satellitare. La tendenza si consolida nei primi anni Duemila come risposta post-desktop alla net art, sfruttando il potenziale performativo delle reti mobili. Ricevitori e dispositivi personali ridefiniscono l’idea stessa di spazio di vita, modulando la percezione di scala tra distanze geografiche e rappresentazione mediata del territorio; un ambito in cui si aprono riflessioni sul corpo dell’artista come elemento attivo di misurazione, connessione e mappatura critica di sistemi di controllo. |

