La Memoria dell'Arte. Le pitture rupestri dell'Acacus tra passato e futuro: Le pitture rupestri dell'Acacus tra passato e futuro

Copertina anteriore
Savino di Lernia, Daniela Zampetti
All’Insegna del Giglio, 1 mag 2008 - 380 pagine

L'arte rupestre del Tadrart Acacus è iscritta dal 1985 nella Lista UNESCO dei siti patrimonio dell'umanità. Grande parte di questo successo si deve alla ricerca scientifica italiana, iniziata nel 1955, che dedicò e continua ogni anno a dedicare a questi bellissimi luoghi energie, passioni e saperi. Il volume analizza in dettaglio una importante collezione di riproduzioni di pitture rupestri effettuate dai Maestri pittori ( tra gli altri Piero Guccione, Lorenzo Tornabuoni, Giovanni Checchi) al seguito della Missione tra il 1955 e il 1968, oggi conservate al Museo Preistorico-Etnografico 'L. Pigorini' di Roma, confrontandole con gli originali, ritrovati e ristudiati nel corso delle ultime missioni in Acacus. Il volume, diviso in quattro parti, ripercorre la storia di quelle ricerche, ne analizza in dettaglio i problemi di significato e conservazione, e suggerisce un percorso possibile per il futuro di questo formidabile patrimonio.

Dall'interno del libro

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Pagine selezionate

Indice

Ghrub II
178
I
186
AnshalIII
194
20
264
sione e del dilavamento p
284
rarissimo in Acacus p
297
widiane dei siti più importanti p
311
pecore e capre si muovono lungo le piste usate dai fuori
370

II a destra p
116
TinAbrukin
170

Parole e frasi comuni

Informazioni bibliografiche