Comacchio nell’alto Medioevo: Il paesaggio tra topografia e geoarcheologia (Premio Ottone d’Assia e Riccardo Francovich 2014)

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All’Insegna del Giglio, 7 lug 2015 - 138 pagine

Il paesaggio antico del delta del Po è oggetto di studi di varia natura da diversi decenni. Potremmo azzardare, anzi, che questo territorio attiri l’attenzione dei ricercatori da secoli, come sembrano suggerire alcune carte settecentesche contenenti mirabili tentativi di ricostruzione del paesaggio di età romana e medievale sulla sola base delle fonti scritte. Affrontare oggi il tema del paesaggio comacchiese altomedievale significa, dunque, dialogare con questa tradizione, riconoscendone i meriti, ma anche trovando le parole per evidenziarne il potenziale sopito. Per fare ciò, la presente ricerca ha fatto ricorso a metodi essenzialmente topografici come il telerilevamento, lo studio della cartografia storica, della toponomastica e delle fonti scritte. Tuttavia, nella convinzione che occuparsi di archeologia dei paesaggi significhi anche saper declinare il rapporto uomo-ambiente al livello del singolo sito, essa ha previsto il ricorso a discipline analitiche ma contemporaneamente microinvasive come la geoarcheologia. Con la collaborazione di specialisti di diversi settori, si è tentato, dunque, di sistematizzare da un lato quanto finora prodotto e, dall’altro, di creare nuove conoscenze su specifici ambiti paesaggistici. Il risultato è uno spaccato composito in cui confluiscono dati certi ed ipotesi di lavoro che ci auguriamo di aver impostato in modo sufficientemente corretto per il proseguimento della ricerca.

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Sommario

PAESAGGIO TRA FOTO AEREE E CARTOGRAFIA STORICA
39
INDAGINI NELLAREA DI S MARIA IN PADOVETERE IN VALLE PEGA
95
Copyright

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