La distribuzione spaziale dei reperti come base per un’interpretazione dei livelli subappenninici di Coppa Nevigata (Manfredonia, FG) in termini di aree di attività

Copertina anteriore
Sapienza Università Editrice, 30 nov 2022 - 430 pagine

Nell’ambito delle società a economia produttiva della preistoria recente, l’organizzazione delle attività di produzione e consumo all’interno degli spazi insediamentali è elemento strutturale rispondente all’articolazione e agli equilibri tra individui o gruppi di individui. Il relativo studio è dunque cruciale per la comprensione dei processi di diversificazione intracomunitaria e poi affermazione delle disuguaglianze.

La ricerca esposta in questo lavoro ha avuto al centro questa sfida scientifica e l’ha affrontata attraverso un approccio interdisciplinare e una lettura contestuale, in chiave funzionale e della distribuzione spaziale, dei manufatti e dei resti bioarcheologici provenienti da uno dei contesti dell’età del Bronzo più importanti del Mediterraneo centrale nel quadro del II millennio a.C.: l’insediamento fortificato di Coppa Nevigata.

Questo libro ha vinto il “Premio Tesi di Dottorato 2020” istituito da Sapienza Università Editrice.

 

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Informazioni sull'autore (2022)

Enrico Lucci consegue il dottorato di ricerca in Archeologia Preistorica presso il Dipartimento di Scienze dell’Antichità della Sapienza Università di Roma nel 2020. Membro di numerose missioni archeologiche in Italia, Malta e Tunisia, le sue ricerche si focalizzano sui fenomeni socioculturali che hanno interessato il Mediterraneo centrale dal VII alla fine del II millennio a.C. Ha recentemente svolto un periodo di formazione post-doc presso il Deutsches Archäologisches Institut di Berlino ed è attualmente assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze dell’Antichità della Sapienza Università di Roma.

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