Itinerari dello spirito

Copertina anteriore
AGC Edizioni, 14 apr 2015 - 224 pagine
«Un tempo per uccidere e un tempo per curare», e lo ricorda ai governi che, con il pretesto di fare “guerre umanitarie”, costringono i loro giovani a vivere nella contraddizione di uccidere e curare insieme.
«Un tempo per abbracciare e un tempo per trattenersi dall’abbracciare», e lo ridice ai tanti che vorrebbero stare sempre abbracciati, e più ancora ai “vecchi saggi” che stigmatizzano ogni abbraccio.
«Un tempo per nascere e un tempo per morire», e lo ricorda a coloro che, scelta la tecnica invece della natura, non lasciano morire in pace, arrogandosi il diritto d’imporre la vita artificiale.
«Un tempo per cercare e un tempo per perdere», (non per trovare, dice Qoelet), e lo rinfaccia ai “maestri” in cappa magna che, illusi di aver “trovato” tutto, hanno sospeso l’attività degna dell’uomo, “cercare”, e condannano così sé e gli altri a “perdere” e a “perdersi”.
 

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Informazioni sull'autore (2015)

 EFFEPI è nato nel 2009. Ha dunque 2 anni. Ma è una creatura che si porta dentro il disincanto di chi sta vivendo la 7ª decade: Francesco Pasetto. è quindi nella condizione di poter parlare con il tono dell’uomo libero eppure consapevole della sua dipendenza dal mondo.
Il gusto dell’antitesi l’ha appreso dal Qoelet. Crede perciò che ci sia:
«Un tempo per piantare e un tempo per sradicare», e lo dice a quelli che, dopo aver appiccicato a una foresta l’epiteto di “Parco”, hanno smesso di piantare e di tagliare.

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