Opere

Copertina anteriore
 

Cosa dicono le persone - Scrivi una recensione

Nessuna recensione trovata nei soliti posti.

Pagine selezionate

Altre edizioni - Visualizza tutto

Parole e frasi comuni

Brani popolari

Pagina 320 - Veneti» che possa, essere stampato , osservando gli ordini in materia di Stampe , e presentando le solite Copie alle pubbliche Librerie di Venezia, e di Padova. Dat. li io. Aprile 178*. ( Andre
Pagina 319 - Petrarca ec. ms. , non vi esser cosa alcuna contro la santa Fede Cattolica , e parimente per attestato del Segretario nostro , niente contro Principi , e...
Pagina 148 - Dodici zecchini! Chi gli ha dati a te? Come gli hai avuti ? FED. Non voglio tenervi in agitazione. Un mio conoscente, un giovane romano onesto e civile, che avvisato da me è venuto da Roma a rotta di collo per assistervi, ed anche per risanarvi. GIAN. Oh! quanto mai gli sono obbligato! Dunque uno ch' io non conosco si prende tanto pensiero di me?
Pagina 140 - Oh , queste poi veramente sono delizie. 8' ordinano i bagni ad una signora : il medico ben conosce che ogni acqua più semplice le gioverebbe, ma la signora, che bramerebbe di far un bel viaggielto, ottien dal medico che le prescriva qualche luogo il più lontano che può ; e il medico subito la compiace, il marito paga, la moglie viaggia e si diverte, e il medico viaggia e si diverte ancor
Pagina 139 - ... e che già basta dormire ad una qualche ora del giorno. Cas. E un' altra vi sarà che vorrebbe pure un pretesto per avere conversazione la sera in casa propria , e per indur il marito a farne le spese occorrenti: si dice allora che quella signorina è di gracile temperamento ; che bisogna si guardi dall...
Pagina 146 - Fed. E Pasquale resterà dunque perpetuamente Pasquale . Ma ora il padrone sarà condotto qua . Val. Non importa. Ascoltami . Io per poco mi tiro in disparte . Tu devi proporre al tuo padrone di lasciarsi curare da un giovine romano tuo conoscente . Non nascondere il nome mio . Senza il rimorso di fingere voglio condurre l
Pagina 139 - ... inquieta , la sgrida , e vorrebbe ridurla ad una vita più regolata ; il medico è consultato , ma il medico pagato dal marito, e regalato dalla signora dice ch'ella anzi ha bisogno di svagamento e dissipazione ; le ordina o uno sciroppo che poi diventa perpetuo, o un brodo di rane , o pollastrelli ingrassati col latte ; assicura che le ore tarde non le pregiudicaL no punto , ma che anzi le giovano , cosi passando via le ore notturne ( che sanano per lei inquiete e smaniose ) fra l' allegria...
Pagina 122 - Il denaro ci manca perch'esso era prima nelle mani d' un avaro, ed ora è passato tutto nelle mani di un altro . Nardo Ragagni fratello di Giannicola mio padrone aveva ridotto in contante ogni suo avere, e prima di morire tenevasi il tesoro tutto raccolto nella sua camera . Muore , che il cielo lo abbia dov'egli merita• e Gianicola viene qua con noi a precipizio • ma avaro anch...
Pagina 155 - ... uman genere. Andate. Prima ch' io parta da Taranto, sarà mio pensiero l'informar il governo delle qualità vostre, acciocch' esso subito tolga dal ruolo di tanti eccellenti medici insigni voi tre che ne sareste l
Pagina 120 - Eh, eh! col denaro s'acquistano tutti i titoli che mai si vogliono. Ma, Signore, vi siete esposto ad un gran rischio, ed avete esposti ancor noi . Val. Non me ne rimproverare per carità. M è stato impossibile il resistere all'avviso che tu m'hai dato.... Fed. Va bene . Potevate venire in Tarante , ma non arrischiarvi poi a quest...

Informazioni bibliografiche