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Rappaport
12095

NICCOLÒ MACHIAVELLI

A ZANOBI BUONDELMONTI

E COSIMO RUCELLAI

SALUTE.

Io vi matido nn presente, il quale se non

, corrisponde agli obblighi che io ho con voi, è tale senza dubbio, quale ha potuto Niccolò Machiavelli mandarvi maggiore. Perchè in quello io ho espresso quanto io so, é quanto io ho imparato per una lunga pratica e continua lezione delle cose del mondo. E non potendo ne voi nè altri desiderare da me più, non vi potete dolere se io non vi 110 donato più. Bene vi può increscere della 'povertà dello ingegno mio, quando siano queste mie narrazioni povere; e della fallacia del giudizio, quando io in molte parti discorrendo m'inganni. Il che essendo, non

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