Le opere di Torquato Tasso, Volume 9

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C. Buonarrigo, 1722
 

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Brani popolari

Pagina 453 - ... baroni e de' cavalieri, sono però così in ogni cosa dissonigli ;ml.i da Parigi, che non possono venire a questa comparazione. Milano, che più gli s'assomiglia, le cede nondimeno infinitamente, così di frequenza di abitatori e di moltitudine di mercanzie e di ricchezze, come ancor di vaghezza e di opportunità di sito, non essendo egli diviso da una riviera grande e navigabile, come è Parigi. • Ma forse non è Venezia indegna d...
Pagina 140 - ... mi osservaste le vostre promesse, non ho grande speranza di guarire. Parlo di questo male incurabile, perché alcuni altri potrebbono esser curati di leggieri. Pregovi per la memoria e per l'anima di quel padre che l'uno e l'altro di noi ha generato, e di quella madre...
Pagina 451 - ... l'industria de gli artefici. Il primo capo abbraccerebbe le leggi, ei modi di trattar le paci e le guerre ; il culto de la religione, ed i riti e le cerimonie tutte. Ne l...
Pagina 446 - Francia fosse una lunga e stabile tranquillità ; allora senz' alcun dubbio si conoscerebbe quanto il cielo francese sia più freddo de l'italiano, se non forse ove la vicinanza de' monti il fa più freddo in qualche luogo d'Italia, che ne
Pagina 252 - È nondimeno uno de' molti che pensava di fare; e forse il numero sarebbe al centinaio : ma in questa mia sciagura sarà forse )' ultimo ; e 'I mondo crederà de gli altri quel che gli pare.
Pagina 459 - Oh! quanto mi dispiace che sia stata stampata la quarta parte (Venezia, 1587), con grandissimo numero di scorrezioni, e con alcune composizioni che non erano mie ; alcune, che non erano approvate da me ; e con molte, nelle quali io avrei fatta qualche correzione : né so quando mai sarò consolato di questo nuovo dolore....
Pagina 343 - ... in tempo che alcuno non entrava ne la mia prigione; d'un paio di guanti, di lettere, di libri cavati da le casse serrate e trovatili la mattina per terra; ed altri non ho ritrovati, né so che ne sia avenuto; ma quelli che mancano in quel tempo ch'io sono uscito, possono essere stati tolti da gli uomini: i quali, come io credo, hanno le chiavi di tutte le mie casse. Laonde io non posso difendere cosa alcuna da...
Pagina 197 - Piacque al Signor Iddio di richiamare a sé, il quarto di settembre, la benedetta anima di mio padre; la cui morte, benché matura molto, è nondimeno a me paruta acerbissima ; e mi persuado ch'assai dispiacerà ali' Eccellenza Vostra, avendolo avuto, come ha mostro con tanti segni, nel numero de' suoi più cari servitori ; e conoscendo quanto egli particolarmente la osservava.
Pagina 99 - ... ragione. Non posso viver in città, ove tutti i nobili, o non mi concedano i primi luoghi; o almeno non si contentino, che la cosa, in quel che appartiene a queste esteriori dimostrazioni , vada del pari...
Pagina 303 - Però non spenderò molte parole in pregarla: m'allungherò più tosto in significarle il mio bisogno. , Sappia adunque Vostra Signoria, che da otto mesi in qua ho avuto molti travagli: ma fra tutti i miei danni il maggiore è quello ch

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