Memorie spettanti alla storia, al governo ed alla descrizione della città, e della campagna di Milano, ne'secoli bassi, Volume 6

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Francesco Colombo Librajo, 1856
 

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Pagina 652 - ... all'antiqua. Inoltre su dello stesso eranvi le insegne ducali, quelle della città e dei castelli dello Stato = con centauri depinti alla custodia d'epse. = Nella grande corte del castello verso la rocca, cominciando dal ponte fino alla porta di mezzo, ch'era un tratto di cammino di Ì40 braccia, si era costrutto un portico in vuoilo sostenuto da sette colonne = tutte de zenm-o con granarle ornate de le iopraseriple arme et liste d'oro...
Pagina 613 - Sforza secondo l'usanza entro il castello in una grande sala inferiore « dieta de li fazoli a sono de trombe e stupendissimo apparato ivi venuto « con la Bona et figliuoli sui su lo fuocho fece ponere il zoccho, et fu por« tato da Philippo et Octaviano suoi fratelli.
Pagina 548 - ... ornamenti il ritratto di esso Francesco Sforza, la signora Bianca sua consorte e duchessa ei figliuoli loro parimenti con alcuni altri signori e grandi uomini. E slmilmente il ritratto di otto imperatori. A' quali ritratti aggiunse Michelozzo quello di Cosimo fatto di sua mano. E per tutte le stanze accomodò in diversi modi l'arme di Cosimo e la sua impresa del Falcone e Diamante.
Pagina 9 - Il nostro annalista racconta la cosa assai diversamente; e dice che nel mese di settembre il duca fece prendere il signor Pasquino Capello suo primo segretario e compare, e fattolo involgere nudo in un cuojo di bue caldo, ordinò ehe fosse rinchiuso nel muro del castello di Pavia, verso Santa Maria j» Pertica, in guisa elio se gli potesse somministrare il cibo, linehè egli mori.
Pagina 483 - ... manifesta. Ormai più non saranno i pittori milanesi che dalla loro terra emigreranno, ma a rincontro saranno i pittori degli altri paesi che verranno a decorare le chiese ed i palagi di Milano. Gli affreschi di Masolino da Cremonesi, Pietro Francesco Pavese...
Pagina 652 - Incamminatisi poi a piedi lo sposo e la sposa, reciprocamente tenendosi per mano, entrarono in castello, nella corte del quale erano stati tappezzati li muri con panno azuro su del quale eranvi dei festoni d' edera e di alloro t'acto all'antiqua.

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