Così parlò Zarathustra

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Edizioni Mondadori, 16 apr 2013 - 352 pagine
Un antico profeta persiano, che aveva visto nella lotta tra il Bene e il Male l'asse attorno a cui ruotano le umane vicende, torna in un mondo moralmente lacerato per porre riparo al suo fatale errore. Zarathustra diventa così profeta della saggezza dionisiaca, che è gioiosa accettazione della vita in ogni suo aspetto, e affronta una difficile esperienza tra gli uomini, deciso a redimerli e soprattutto a liberarli dalla morale cristiana. In un crescendo di prediche dissacratorie e parabole alla rovescia, di eccessi e furori, l'azione tragica giunge al suo culmine nell' incontro tra il protagonista e gli uomini superiori, patetiche figure di sofferenti che simboleggiano un'umanità inadeguata a comprendere la dottrina di Zarathustra e i suoi dirompenti contenuti, dalla morte di dio, al superuomo, all'eterno ritorno di tutte le cose. E nell'attesa fiduciosa di un'umanità migliore si chiude l'opera in cui Nietzsche ha più profondamente fuso saggezza filosofica e illuminazione poetica.
 

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