Vocabolario domestico genovese-italiano: con un' appendice zoologica

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1857 - 297 pagine
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Brani popolari

Pagina 187 - La roba del compagno fa enfiar le gambe. La roba va secondo che la viene — e Chi mal tira, ben paga. Molti ladri siedon bene. Quel che vien di ruffa raffa , se ne va di buffa in baffa.
Pagina 48 - Il mangiare che si fa tra il desinare e la cena, e la vivanda che si mangia.
Pagina 198 - Così si chiamano reciprocamente in Toscana le persone che abitano in una stessa casa, ma non nella stessa famiglia.
Pagina 201 - Quel getto che fanno gì' intonachi di calcina d' una porzioncella di lor superficie per lo più di figura tonda , simile al cappello o alla testa d
Pagina 197 - Strumento di legno col quale si congiungono e accoppiano insieme i buoi. Le sue parti sono Arvaroeuli, che son quelle strisce di cuojo , le quali passando per una campanella ( anèl ) attaccata al giogo va a fasciare la fronte de...
Pagina 59 - Mosto cotto nel quale s' infonde semi di senapa rinvengo in acelo, e ridotto come il savore e la salsa, de
Pagina 14 - Le sue parti sono: la Bocca; il Coperchio con la sua Fascia; il Corpo ; il Fondo; il Beccuccio ; il Mantco, e la Ghiera, cioè quel bocciuolo da infilarvi il manico di legno.
Pagina 202 - Dicesi della fabbrica che va a trovare il suo sodo col proprio peso. — Sèders in t' i carcagn' , Accoccolarsi -ap Porsi coccoloni.
Pagina 175 - Lo scappare che fanno i pesci di mano a chi li tien presi. Sguizzare val pure il saltare de' pesci fuor dell'acqua, o sulla superficie di essa: ma per siiii.
Pagina 167 - Percossa che si da col capo, o si tocca dal capo di checchessia.

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