Storia d'Italia dal 1789 al 1814

Copertina anteriore
 

Cosa dicono le persone - Scrivi una recensione

Nessuna recensione trovata nei soliti posti.

Pagine selezionate

Altre edizioni - Visualizza tutto

Parole e frasi comuni

Brani popolari

Pagina 48 - Fortezza d'animo, prontezza di mente, amore di libertà, attività mirabile, civiltà ancor mista con qualche rozzezza, ma esente da mollezza; un osare con prudenza, un perseverare senza ostinazione, ogni cosa...
Pagina 140 - Di questi alcuni volevano signoreggiare, altri arricchire ; gli avidi, gli ambiziosi eran diventati amici della libertà, e nissun creda che altri mai abbia maggiori dimostrazioni fatto d'amor di patria, che costoro facevano.
Pagina 315 - Oggimai si appropinquavano le calamità d'Italia. La tirannide sotto nome di libertà, la rapina sotto nome di generosità , un concitare i poveri , ed uno spogliare i ricchi , un gridare contro la nobiltà pubblicamente , ed un...
Pagina 141 - ... avvenire; imperciocché non solamente pronosticavano mutazioni nello stato vecchio, ma ancora molto disordine nel nuovo. I buoni utopisti intanto non si svegliavano dal forte sonno, e continuavano nelle loro beatitudini; non che scusassero le enormità di Francia, che anzi le detestavano, ma stimavano fra breve dover cessare per far luogo alla felicissima repubblica.
Pagina 211 - Fecersi congiure cóntro lo stato da uomini condotti da illusioni funeste, ma che niun mezzo avevano di arrivare ai fini loro. Presesi dei capi l'ultimo supplizio ; degli altri si giudicò più rimessamente ; moderazione degna di grandissima lode in mezzo a tanti sdegni , ed a tanti terrori.
Pagina 139 - ... allettativo. Queste radici tanto più facilmente e più profondamente allignavano, quanto più trovavano un terreno bene preparato a riceverle ed a farle prosperare, massime in Italia, a cagione della memoria delle cose antiche; le storie della Grecia e di Roma si riandavano con diligenza, e maravigliosamente infiammavano gli animi. Chi voleva esser Pericle, chi Aristide, chi Scipione, e di Bruti non v...
Pagina 3 - Stati , e fazioni e sètte, e congiure, ed ambizioni crudeli, ed avarizie ladre, e debolezze di Governi effeminati, e fraudi di reggimenti iniqui, e sfrenatezze di popoli scatenati.
Pagina 139 - ... novella, e prepararsi un secol d'oro. Costoro, misurando gli antichi governi solamente dal male che avevano in sé, e non dal bene, desideravano le riforme. Questa esca aveva colto i migliori, i più generosi uomini; e siccome le speculazioni filosofiche, che...
Pagina 43 - generale stabile, che da generazione in generazione « propagandosi rendè quella monarchia somigliante « alle repubbliche, nelle quali se cangiano gli uomini, « non cangiano le massime né le opinioni. Adunque « gli ordini antichi si erano conservati interi, e le opi« nioni nuove poco vi allignavano.
Pagina 139 - ... coi tempi, pareva molto allettativo. Queste radici tanto più facilmente e più profondamente allignavano, quanto più trovavano un terreno bene preparato a riceverle ed a farle prosperare, massime in Italia, a cagione della memoria delle cose antiche; le storie della Grecia e di Roma si...

Informazioni bibliografiche