Saggio storico sulla rivoluzione di Napoli

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Tip. F. Sonzogno, 1820 - 280 pagine
 

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Brani popolari

Pagina 220 - È impossibile spinger più avanti, di quello che egli lo spinse, l'amore della patria e della virtù. La sua opera de' Pensieri politici è una delle più forti che si possano leggere. Egli ne preparava una seconda edizione, e l'avrebbe resa anche migliore, rendendola più moderata. La sua eloquenza popolare era sublime, straordinaria... Egli tuonava, fulminava: nulla poteva resistere alla forza delle sue parole... Sarebbe stato utile che si fossero raccolte M delle memorie sulla sua condotta nel...
Pagina 92 - Io forse non faccio che pascermi di dolci illusioni. Ma se mai la repubblica si fosse fondata da noi medesimi; se la costituzione, diretta dalle idee eterne della giustizia, si fosse fondata sui bisogni e sugli usi del popolo; se un'autorità, che il popolo credeva legittima e nazionale, invece di parlargli un astruso linguaggio che esso non intendeva, gli avesse procurato de...
Pagina 112 - Noi abbiamo perduto ogni idea dell'eloquenza popolare; la nostra non è che l'eloquenza delle scuole; e questa è la ragione per cui più non si veggono tra noi ripetuti quegli effetti che appena crediamo negli antichi. Dopo essersi or da pedanti, or da eruditi, or da filosofi, analizzato il meccanismo del discorso, calcolata la sua forza, fissati i...
Pagina 97 - La nazione napolitana si potea considerare come divisa in due popoli, diversi per due secoli di tempo e per due gradi di clima. Siccome la parte colta si era formata sopra modelli stranieri, così la sua coltura era diversa da quella di cui abbisognava la nazione intera, e che potea sperarsi solamente dallo sviluppo delle nostre facoltà.
Pagina 220 - Nell'epoca della Repubblica scrisse il Monitore napolitano, da cui spira il più puro ed il più ardente amor di patria. Questo foglio le costò -la vita, ed essa affrontò la morte con un'indifferenza eguale al suo coraggio.
Pagina 33 - Quel nobile sentimento di orgoglio, che solo ispira le grandi azioni, facendocene credere capaci; quel sentimento, che solo ispira lo spirito pubblico e l'amor della patria; quel sentimento, che in altri tempi ci fece esser grandi, e che oggi fa grandi tante altre nazioni di Europa, delle quali fummo un tempo e maestri e signori, era interamente estinto presso di noi. Noi diventammo a vicenda or francesi, or tedeschi, ora inglesi : noi non eravamo più nulla.
Pagina 213 - Speciale interrogò Conforti. Dopo avergli domandato il suo nome e la carica che nella repubblica avea ottenuto, lo fa sedere. Gli fa sperare la clemenza del re ; gli dice che egli non avea altro delitto che la carica, ma che una carica eminente era segno di patriottismo, e perciò delitto in coloro che erano stati senza merito e senza nome elevati per solo favore di fazione rivoluzionaria. Conforti era tale che ogni governo sarebbe stato onorato da lui.
Pagina 21 - ... medesimi vi sia da lodare, ciò che vi sia da biasimare. La posterità, esente da passioni, non è sempre libera da pregiudizi in favor di colui che rimane ultimo vincitore; e le nostre azioni potrebbero esser calunniate sol perché sono state infelici. Dichiaro che non sono addetto ad alcun partito, a meno che la ragione e l'umanità non ne abbiano uno. Narro le vicende della mia patria; racconto avvenimenti che io stesso ho veduto, e...
Pagina 80 - II popolo voleva vederlo. Egli non si volle mostrare, ed in sua vece fece uscire il generale Pignatelli ed il conte dell'Acerra. Tra le tante parole che in tale occasione ciascuno può immaginare essersi dette, uno del popolo diss,e: i mali del regno esser nati tutti dagli esteri che erano venuti a far da ministri; prima godersi profonda pace e generale abbondanza; da quindici anni in qua tutto esser cangiato; gli esteri esser tutti traditori: quindi, o per un sentimento di patriottismo, di cui il...
Pagina 21 - ... nella storia della natura. Per molti secoli le generazioni si succedono tranquillamente come i giorni dell'anno: esse non hanno che i nomi diversi, e chi ne conosce una le conosce tutte. Un avvenimento straordinario sembra dar loro una. nuova vita; nuovi oggetti si presentano ai nostri sguardi; ed in mezzo a quel disordine generale, che sembra voler distruggere una nazione, si scoprono il suo carattere, i suoi costumi e le leggi di quell'ordine, del quale prima si vedevano solamente gli effetti....

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