Il bambino medievale: Storia di infanzie

Copertina anteriore
EDIZIONI DEDALO, 1 nov 2019 - 320 pagine

Come visse il senso dell’infanzia il Medioevo? Quali condotte sociali adottarono gli adulti per allevare ed educare i loro figli? Quali furono i comportamenti maschili e femminili? A questi e ad altri interrogativi risponde il saggio che, attraverso il ricorso a varie testimonianze scritte e iconografiche, restituisce gli atteggiamenti, le riflessioni, i comportamenti, le emozioni, i sentimenti e le raffigurazioni dei contemporanei a riguardo.

Da sant’Agostino, che trovava odioso persino il ricordo di essere stato bambino, a Christine de Pizan, che attribuiva ai giorni felici della sua infanzia il merito di averla aiutata a superare le avversità della vita: una panoramica approfondita e affascinante sul mondo dei bambini nel Medioevo nei vari ambiti sociali, nelle campagne, nelle corti, nelle città, nelle scuole ecclesiastiche e comunali, nei monasteri. In primo piano anche l’“altra” infanzia, quella femminile, molto diversa – allora come oggi – da quella maschile.

 

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Sommario

Presentazione
16
Capitolo secondo
41
Capitolo terzo
77
Capitolo quarto
89
Capitolo quinto
199
Capitolo sesto
257
Postfazione
295
Copyright

Parole e frasi comuni

Informazioni sull'autore (2019)

Angela Giallongo è ordinaria di Storia dell’educazione presso l’Università di Urbino. Tra i suoi libri, L’avventura dello sguardo (vincitore del Premio Nazionale di Pedagogia e Didattica di Pescara) e La donna serpente (vincitore del premio Paese delle Donne).

Informazioni bibliografiche