Il riposo di Raffaello Borghini..

Copertina anteriore
M. Nestenus e F. Moücke, 1730 - 558 pagine
0 Recensioni
 

Cosa dicono le persone - Scrivi una recensione

Nessuna recensione trovata nei soliti posti.

Indice

Altre edizioni - Visualizza tutto

Parole e frasi comuni

Brani popolari

Pagina 54 - Jiniti modelli, dimostrato quanto egli fosse eccellente nelf arte sua , non potendo alcuni invidiosi artefici negare , che in tali cose egli non fosse rarissimo. confessavano, che in fare figurine graziose e modelli in varie attitudini con una certa vaghezza, egli molto valeva; ma che nel mettere in opera le figure grandi di marmo, in che consiste la vera scultura, egli non sarebbe riuscito.
Pagina 362 - Cupido che fabrica di sua mano un arco; a piè del quale fece due putti, che sedendo, uno piglia l'altro per un braccio, e ridendo vuoi che tocchi Cupido con un dito; e quegli che non vuoi toccarlo, piange, mostrando aver paura di non cuocersi al fuoco d'Amore.
Pagina 78 - ... vi sono, che non vi dovrebbono essere, ed altre vi mancano, senza le quali ne diviene la istoria imperfetta. Dipigner non vi si doveano i due apostoli ed il vescovo che vi si veggono, perché quando il Salvador del mondo nacque, non vi erano apostoli né vescovi, nò vi potevan essere, non essendo ancora tai gradi in cognizione delle genti, non che ordinati gli abiti.
Pagina 302 - Dipinse 2 uno ignudo che voltava le sjDalle ed aveva in terra una fonte d'acqua limpidissima, nella quale fece dentro per riverberazione la parte dinanzi ; da un de...
Pagina 10 - ... picciole di marmo , di bronzo , di terra , di cera : e vi sono composte pietre fini di più sorte , vasi di porcellana e di cristallo di montagna , conche marine di più maniere , piramidi di pietre di gran valuta , gioje , medaglie , maschere , frutte , e animali congelati in pietre finissimo , e tante cose nuove e rare venute d* India e di Turchia , che fanno stupire chiunque le rimira. Appresso ad altre stanze , in altra parte del palagio, è un simile scrittojo tutto adorno di vasi d...
Pagina 10 - ... vini. Ma quello, che fa ciascuno intento a riguardare , sono le rare pitture e le sculture , che vi si veggono ; perciocché vi è di mano del Michelagnolo il famoso cartone della Leda, e un altro pezzo di cartone pur del Buonarroto , delle guerre di Pisa, che si avevano a dipingere in Firenze nel Palagio : di Lionardo da Vinci vi è una testa di un morto con tutte le sue minuzie: di Benvenuto Cellini, il disegno del Perseo di piazza: di Francesco Salviati, quattro carte bellissime: del Bronzino,...
Pagina 328 - ... quali cammina appresso di lui e l'altro pare che voli. Due altri angeli stanno dopo un casamento, in modo traforati dallo scalpello, che paiono vivi in aria, e sopra una nuvola traforata, anzi quasi tutta spiccata dal marmo, sono molti putti che sostengono un Dio padre che manda lo Spirito Santo per un raggio di marmo che partendosi da lui tutto spiccato, pare naturalissimo, siccome, è anco la colomba, che sopra esso rappresenta esso Spirito Santo, né si può dire quanto sia bello e lavorato...
Pagina 9 - mo amenissime e fruttifere piagge : boichetti di cipressi e d' allori , che colle folte ombre destano in altrui una solitària riverenza : acque chiarissime, che mormorando soavemente si fanno sentire : e pratelli di freschissima e minutissima erba coperti , e di molte maniere di vaghi fiori per entro dipinti e segnati. Ha il bene compartito palagio ampie sale , pulite ed ornate camere , luminose logge, acqua freddissima in gran copia, e volte piene di ottimi vini.
Pagina 57 - V istoria, che la rubarono di braccio a"1 padri: e si può ancora considerar Talassio come Romano , che sottopone il popol sabino rappresentato nel vecchio , e parte di detto popolo ne abbraccia finto per la Sabina rapita ; perché veramente di questi due popoli se ne fece un solo in Roma, che fu poi tanto potente. Con gran piacere ho...
Pagina 317 - si trova, così dice il Borghini nel suo Riposo apag. 3 i 9., oggi nel Palagio del Gran Duca Francesco , nella Cappella delle stanze nuove , dove è dipinta S. Anna vecchissima a sedere , la quale porge alla nostra Donna il suo Figliuolo , di tanta bellezza nello ignudo , e nel viso , che nel ridere rallegra chiunque il rimira , e la Vergine non può essere più modesta, nè più bella . Evvi un S.

Informazioni bibliografiche