I miei ricordi, Volume 2

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Pagina 349 - peggio di quello che trovarono, a vedere il viso approvativo, ma un po' stupito, che mi fecero quando lessi loro il mio romanzo. Diceva sorridendo Manzoni: " Strano mestiere il nostro di letterato ; lo fa chi vuole dall'oggi al domani! Ecco qui Massimo: gli salta il grillo di scrivere un romanzo, ed eccolo lì che non se la sbriga poi tanto male.
Pagina 462 - credo averlo cavato. Ora la Maestà Vostra mi dirà, se approva o disapprova quel che ho fatto e quel che ho detto." Tacqui ed aspettai la risposta, che la fisonomia del re mi prometteva non acerba; ma che, quanto all' importante, m'immaginavo dovesse essere un ibis redibis, da saperne tanto dopo come prima. Invece senza punto dubitare,
Pagina 461 - l'arbitrio, la violenza, la corruzione, l'inganno, il sospetto, è naturale che dal basso si opponga il sistema medesimo: dove essendo generale il mal essere materiale e morale, senza un solo mezzo ammesso d' ottener nulla di meglio, non si può prevedere fino a qual punto o fino a qual giorno, la prudenza
Pagina 464 - ambidue dovevamo disperare di vedere mai arrivare, era da Dio stabilita per tre anni dipoi ? E che in quella guerra, tanto impossibile secondo le apparenze d'allora, egli doveva perdervi la corona, e poi la patria e poi la vita ; e che a me, come primo ministro di suo figlio, era serbato il triste ufficio di farlo seppellire, rogandone
Pagina 457 - stabilita entrai nel palazzo reale, tutto desto e illuminato, mentre la città ancora dormiva; e ci entrai col cuore che mi batteva. Dopo un minuto d'anticamera, lo scudiere di servizio mi aprì la porta; entrai in quella sala che è dopo
Pagina 315 - qui al calor del dipingere aggiuntosi il calore dello scrivere, mi gettai a furia nel nuovo lavoro: e dove avrei dovuto far ricerche storiche sui tempi, ricerche topografiche, artistiche sui luoghi, e, meglio ancora, andarci, vederli, farli miei per poterli descrivere, ebbi appena tanta pazienza
Pagina 461 - dove la disciplina non obbliga e tutto dipende dalla fiducia, l'ubbidienza è sempre casuale. E poi entrano di mezzo passioni, interessi di molti generi, che talvolta determinano movimenti non generalmente approvati; e finalmente bisogna tener conto delle tristi condizioni che pesano su quelle popolazioni; dove venendo dall
Pagina 464 - in persona, nelle tombe reali di Superga ! ! ! Poveri uomini, che si credono di condurre gli eventi ! Come si può credere, uscii dal palazzo con un tumulto nel cuore, sul quale volava ad ali tese una grande e splendida speranza. Tornai nella mia cameruccia
Pagina 314 - foco in corpo agli Italiani, sarebbe riuscito molto meglio, e molto più efficace, raccontato che dipinto. — Dunque raccontiamolo ! dissi. E come ? — Un poema ? che poema! Prosa, prosa, .parlare per esser capito per le vie e per le piazze, e non in Elicona
Pagina 355 - volta. Il mio scopo, come dissi, era iniziare un lento lavoro di rigenerazione del carattere nazionale. Io desideravo esclusivamente ridestare alti e nobili sentimenti ne' cuori; e se tutti i letterati del mondo si fossero riuniti per condannarmi in virtù delle regole, non me n'importava affatto, ove senza regole mi riuscisse d'infiammare il cuore

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