Anni di cani

Copertina anteriore
Feltrinelli Editore, 2009 - 560 pagine
Romanzo ambizioso e potente, Anni di cani fa i conti con le contraddizioni della coscienza tedesca. Lo fa montando una storia a tre strati, fittissima di eventi, di memoria, di figure umane e animali. Due i personaggi centrali: Eduard Amsel, il ragazzo mezzo ebreo, grassoccio, goffo, materasso della ragazzaglia, figlio di mercante, dotatissimo nella costruzione di spaventapasseri, più tardi pittore, poi coreografo e infine proprietario di una miniera; e Walter Matern, il robusto rampollo di una dinastia di mitici mugnai, l'amico d'infanzia e il fratello di sangue di Amsel, lo sbandato, l'ubriacone, l'ex comunista, l'attore, il milite SA, il nazista, il disertore, il cattolico, l'heideggeriano, l'antifascista che, accompagnato dal cane di Hitler, percorre la Germania del dopoguerra alla ricerca dei colpevoli... Intorno a queste due vite parallele, un brulichio di personaggi: gli arcaici abitanti dell'estuario della Vistola, come il mugnaio Matern, che predice il futuro ascoltando i vermi della farina, come i paesani del Werder, i professori, le SA, le nonne e, specialmente, la ragazzetta Tulla, sinistra, attraente, misteriosa, perduta.
 

Cosa dicono le persone - Scrivi una recensione

Nessuna recensione trovata nei soliti posti.

Pagine selezionate

Sommario

Sezione 1
11
Sezione 2
17
Sezione 3
35
Sezione 4
51
Sezione 5
61
Sezione 6
74
Sezione 7
91
Sezione 8
107
Sezione 11
391
Sezione 12
405
Sezione 13
425
Sezione 14
435
Sezione 15
438
Sezione 16
451
Sezione 17
471
Sezione 18
527

Sezione 9
312
Sezione 10
368
Sezione 19
553
Copyright

Parole e frasi comuni

Informazioni bibliografiche