Dei discorsi toscani, Parte 2Andrea Bonducci, 1762 |
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Parole e frasi comuni
alcuni anatomia anco animali antichi appreſſo apud aſtinenza autore Bellini biſogna cauſe cera cibo colle confiderazione conſeguenza corpo umano coſa coſe coſtume deſcrizione dieb diebus Diſcorſi doſi eſempio eſperienza eſſa eſſendo eſſere eſſi eſſo eſt Fiandra filoſofica filoſofo fimili folo fono forſe foſſe freſchi fuerunt ibi biduum fuper Galeno Guill habuit infermi inſieme inteſtini Ippocrate iſteſſo iſtoria Laerzio libro Lorenzo Bellini manoſcritti maſſime medeſimo medici medicina mente mentovati meſcolanza muſcoli neceſſità noſtro offerva perſone Petrus Piſa Pitagora piuttoſto poſſono preſente quaſi queſto male ragione Regina ſangue ſanità ſapere ſcienza ſcritti ſcuola ſecolo ſecondo ſembra ſempre ſentimenti ſenza ſi poſſa ſi trova ſi vede ſia ſieno ſimili ſoggetto ſola ſolamente ſolo ſon ſono ſopra ſotto ſpeſſo ſta ſtampati ſtata ſtate ſtati ſtato ſti ſto ſtro ſtruttura ſtudi ſua ſue ſulla ſuo ſuoi uſo vaſi vegetabile verſo VIII vitto zione
Brani popolari
Pagina 5 - Nato egli con i corporei organi della mente ben formati e pieni di naturai vigore in Firenze Panno...
Pagina 18 - ... come ha fatto felicemente e prima d'ogni altro il Bellini; poiché nemmeno a tal disegno corrisponde il famoso libro del Borelli...
Pagina 19 - Germania due volte ornate delle giuste lodi i-! dotto editore e finalmente in Olanda con quella magnifica prefazione del celebre Boerhaave nella quale quel dottissimo medico, non ebbe difiìficoltà 'd'asserire che in tutta la classe degli autori di meJicina non ve n...
Pagina 149 - X I !) a nutrirsi di carne per acquistar forza superiore a quella de' suoi antagonisti, e riuscì così felicemente la prova, che da indi in poi fu mutato per tutto il cibo degli atleti, che prima consisteva in cacio e in fichi secchi e in grano ed in legumi, o altre aride vegelabili materie [...]. E quel rinomato Milane (Athen. X 2) crotoniate che singolare era nelle forze del corpo e così bravo divoratore di vitelli era insieme discepolo e seguace ed amico di Pitagora...
Pagina 13 - ... loro più remoti e più minuti effetti chiaramente e continuatamente dedotte. E se si consideri che non ancora erano palesi agli uomini i dogmi della sapienza Britannica quando il BELLINI...
Pagina 280 - Poete , quoique nous n' olions nous-mêmes les égaler à Homere, qui a été le premier Fondateur de la belle Poè'fie. Une legere indifpofition , & de petites affaires nV ont empêché , Moniîeur, d...
Pagina 167 - Ria1 che i fenili di un tal contagio efalàti dal corpo infetto fi conservavano tenacemente anche oltre ai due anni nelle vefti , nei letti, nei tavolati , e nelle volte delle ftanze, ove alcun tifico morto fone . L...
Pagina 107 - Pit agora non aveva difficoltà a mangiarne , e eh' egli eftendeva i fuoi divieti ne' cibi anco agli altri legumi , e a' galli vecchi, ed a' buoi aratori, ed a molte materie di fimil dura e glutinofa confittenza , par molto più ragionevole il fupporre , che la proibizione fimbolica delle fave fotte una cofa affatto diverfa d...
Pagina 180 - Proibifce agli Eredi di tali Infermi il poter vendere ai Rigattieri e Rivenditori ec.
Pagina 15 - Tolemei in Egitto aperta e stabilita la scuola d'Alessandria, che ha tenuto poi il primato della medicina nel mondo tutto per lo spazio d'intorno a novecento anni, cioè fin che non fu quella nobilissima città saccheggiata e distrutta da...
